Esce il libro di Chiara Luzi

Nel panorama dell’arte figurativa del ventesimo secolo poche “personalità artistiche” sono risultate tanto magnetiche e iconiche quanto quella di Tamara de Lempicka. Conosciuta come regina dell’ Art Decò, sia per il suo stile audace e glamour cgùhe per la sua vita al di sopra di ogni “limite”, la Lempicka a tutt’oggi continua ad affascinare l’immaginario collettivo ed a catturare la sua attenzione: ed in questo senso la nuova pubblicazione “Tamara de Lempicka: oltre l’apparenza”, di Chiara Luzi, si inserisce in un filone di iniziative celebrative – tra mostre d’arte ed opere teatrali e cinematografiche – che denota il rinnovato interesse per l’artista polacca.

Con questa sua opera l’Autrice, impegnata da molti anni in una ricerca attenta e meticolosa, getta una nuova luce sull’interiorità di una donna complessa e sfuggente come Tamara. Per la prima volta –  attraverso l’esame di diari, di lettere, di testimonianze inedite e di ricerche d’archivio – viene meticolosamente dipanata la complessa trama delle relazioni personali e delle  vicende intime che plasmano la vita e l’opera della Lempicka: in particolare, l’Autrice mette in evidenza il doloroso ed intimo processo in cui la pittrice è riuscita a trasformare le sue dinamiche personali, ed il suo stesso mondo interiore, in una potente espressione artistico-figurativa che ancora oggi affascina per il suo  unico ed irripetibile mix di forza e fragilità.
 
Per tutti coloro che sono affascinati dalla figura di Tamara de Lempicka, e che desiderano scoprire di più su come le sue dimensioni di vita “interiore” ed “esteriore” abbiano influenzato la sua arte, queste pagine forniscono quindi per apprestare un contributo indispensabile – ed anzi unico – alla loro ricerca. Quest’opera, densa di nuove rivelazioni e riccamente documentata, è disponibile per l’acquisto al seguente link: https://www.alpesitalia.it/prodotti-1045-tamara_de_lempicka_oltre_l_apparenza (https://www.alpesitalia.it/prodotti-1045-tamara_de_lempicka_oltre_l_apparenza). Non perdete l’occasione, quindi, di immergervi
più profondamente nel mondo di una delle artiste più emblatiche del suo tempo.