Morta l’attrice Barbara Rush, la figlia: “Ha scelto di andarsene per Pasqua, la sua festa preferita”

L’attrice statunitense Barbara Rush, elegante interprete di melodrammi cinematografici e poi volto popolare di tante serie tv come “Peyton Place”, “Flaming Road” e “La valle dei pini”, è morta domenica 31 marzo all’età di 97 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato dalla figlia Claudia Cowan, corrispondente senior di Fox News. “La mia meravigliosa madre si è spenta serenamente alle 5:28 di questa sera (domenica 31 marzo). Ero con lei questa mattina e so che stava aspettando che tornassi a casa sana e salva per il passaggio”, ha detto Cowan. “È giusto che abbia scelto di andarsene a Pasqua, perché era una delle sue feste preferite e ora, naturalmente, la Pasqua avrà un significato più profondo per me e la mia famiglia”.

Il successo negli anni ’50

Starlette della Paramount, della Universal e della Fox, la cui carriera è sbocciata negli anni ’50. Barbara Rush, con il suo fisico da pin-up, nel 1954 vinse il Golden Globe per la migliore attrice debuttante per il film di fantascienza “Destinazione… Terra!” (1953): interpretava la fidanzata di un astronomo (Richard Carlson) e il suo seducente duplicato alieno. Nello stesso anno prese parte al film “Magnifica ossessione” di Douglas Sirk accanto a Jane Wyman e Rock Hudson: Rush interpreta l’adorabile sorella della candidata all’Oscar Jane Wyman, il cui personaggio rimane cieco in un incidente causato da uno spericolato playboy (Rock Hudson). Rush ha recitato anche al fianco di Frank Sinatra in “Alle donne ci penso io” (1963) e “I 4 di Chicago” (1964). Le riprese di quest’ultimo film furono interrotte due volte, una volta in seguito all’assassinio del presidente Kennedy e l’altra al rapimento del figlio di Sinatra.

Barbara Rush ha interpreta l’affannosa moglie di James Mason, la cui vita si distrugge quando lui diventa dipendente dal cortisone in “Dietro lo specchio” (1956) di Nicholas Ray e si fece apprezzare nel ruolo di una donna mondana delusa e allontanata dall’aspirante avvocato Paul Newman in “I segreti di Filadelfia” (1959). Contemporaneamente a quella cinematografica, Barbara Rush ebbe un’intensa carriera televisiva fin dal 1954. E’ apparsa in episodi dei telefilm “Scacco matto”, “Undicesima ora”, “Ben Casey”, “Il dottor Kildare”, “Il fuggiasco”, “Convoy”, “Laredo”.

Tra il 1968 e il 1969 in “Peyton Place” Rush ha interpretato Marsha Russell, che si innamora del personaggio di Ed Nelson alla fine della serie tv. Un quarto di secolo dopo, partecipò alla soap “Flamingo Road” (1980-82), interpretando la ricca Eudora Weldon, la cui figlia adottiva (Morgan Fairchild) era una monella. Rush ha anche interpretato la cattiva Nora Clavicle, un’attivista per i diritti delle donne votata al male, nella terza stagione di “Batman” (1968). La soap “La valle dei pini” (1992-1993) è stato uno degli impegni più rilevanti della sua carriera.

Al cinema Rush ha recitato anche in “Le donne hanno sempre ragione” (1957), una commedia rara per lei, in cui interpretava la moglie di uno psichiatra (David Niven); in “Un urlo nella notte” (1957), con Joanne Woodward e Jeffrey Hunter; in “La tigre” (1958), al fianco di Stewart Granger; e in “Hombre” (1967), di nuovo con Newman.

Dal 1950 al 1955 Barbara Rush fu sposata con l’attore Jeffrey Hunter dal quale ebbe un figlio, Christopher. Dopo la separazione da Hunter, Rush è stata sposata con Warren Cowan, addetto alle pubbliche relazioni, dal 1959 al 1968 (la cerimonia di matrimonio si svolse nella casa di Beverly Hills di Tony Curtis e Janet Leigh), da cui ebbe la figlia Claudia. Infine è stata sposata con lo scultore James Gruzalski dal 1970 al 1973.
 

Fonte : Today