I nuovi Google Pixel 4 sono ufficiali (ma sapevamo già molto)

Google ha finalmente svelato i suoi nuovi smartphone, dotati di fotocamera multisensore e tante funzionalità innovative

Pixel-4-ufficiale(Foto: Google)

Corposo e attesissimo, l’evento Google del 15 ottobre 2019 ha svelato gli ormai più che noti Pixel 4 e Pixel 4 Xl, oltre che tutta una costellazione di altri prodotti come Pixelbook Go, Pixel Buds e accessori Nest per la casa connessa – come il piccolo e potente Nest Mini che arriverà anche in Italia. Di seguito abbiamo radunato tutto ciò che c’è da sapere.

Pixel 4 e Pixel 4 Xl

Design-Pixel-4(Foto: Google)

Gli smartphone con più indiscrezioni di sempre sono stati progressivamente rivelati – quasi del tutto – con uno stillicidio di anticipazioni che lasciavano davvero poco all’immaginazione. E infatti, tutto è stato confermato dal design all’hardware, dalla fotocamera alle gestures evolute.

L’ossatura della scheda tecnica si basa sul SoC Qualcomm Snapdragon 855 con 6 gb di memoria ram lpddr4x e memoria interna da 64 o 128 gb con 100 gb gratis sul cloud. C’è la doppia fotocamera sul retro all’interno di un alloggiamento quadrato leggermente rialzato con due sensori da 12 megapixel dual pixel con stabilizzatore ottico delle immagini, apertura f/1,7 e pixel grandi 1,4micron e un tele 16 megapixel con apertura f/2,4, pixel da 1 micron e stabilizzatore. Non c’è, dunque, il grandangolo.

È abbondante l’apporto software, che consente di spingersi ben oltre con lo zoom digitale senza perdere troppo in qualità, il live hdr+ per un’anteprima in tempo reale sugli effetti che verranno applicati post-scatto, i controlli doppia esposizione e la mappatura dei toni. La casa ha confermato anche la modalità notte che strizza l’occhio all’astrofotografia.

Fotocamera-Pixel-4(Foto: Google)

La dimensione dello schermo varia a seconda dei modelli da 5,7 full hd+ o 6,3 pollici qhd+. Per il resto è lo stesso pannello oled cosiddetto Smooth Display offre il refresh a 90 Hz e tecnologia ambient eq che riprende la true tone di Apple per modificare la temperatura colore in base alla luce ambientale.

Si potranno sfruttare nuove gesture Motion Sense per controllare lo smartphone muovendo le mani al di sopra dello speciale sensore Radar Soli, e viene introdotto lo sblocco facciale 3d più veloce del mercato (al posto dello scanner dell’impronta, rimosso). La fotocamera frontale è da 8 megapixel.

Completano il quadro la batteria da 2800 mAh per Pixel 4 e da 3700 mAh per Pixel 4 Xl con ricarica rapida, chip per la sicurezza Titan M, bluetooth 5.0 le, nfc, dual sim (con seconda elettronica), wifi dual band ghz 802.11 a/b/g/n/ac 2×2 mimo. Le colorazioni sono Just Black, Clearly White e Oh so Orange. A bordo ci sarà naturalmente Android 10 e il nuovo Assistente ancora più veloce e preciso, con promesse di aggiornamento per tre anni.

I prezzi: Pixel 4 da 64 gb costa 759 euro, mentre Pixel 4 da 128 gb costa 859 euro. Pixel 4 Xl da 64 gb costa 899 euro e Pixel 4 Xl da 128 gb costa 999 euro. L’uscita è prevista il 24 ottobre.

Google Nest Mini

(Foto: Google)

Google Nest Mini è il nuovo speaker compatto che sarà in vendita anche da noi in Italia su Google Play Store, Unieuro e Mediaworld aprendo il pre-ordine da oggi e uscendo ufficialmente il 22 ottobre. Realizzato in plastica riciclata al 100% si può poggiare oppure appendere al muro, migliora i bassi e posiziona un sensore di prossimità che accende led che guidano l’utente verso i giusti pulsanti.

Disponibile nei colori Chalk, Charcoal, Coral e Sky, supporta il modulo wifi 802.11ac dual band, bluetooth 5.0, suono a 360° con driver 40mm e tre microfoni sensibili per comprendere al meglio le indicazioni anche da lontano. Costerà 59 euro.

Pixelbook Go e Pixel Buds

Pixelbook-Go(Foto: 9to5Google)

Le altre novità vedono la nuova versione Pixelbook Go con schermo da 13,3 pollici, processore M3, 8 gb ram e 64 gb partendo da 649 dollari (circa 600 euro) con possibilità di salire a Core i5 o i7, 16 gb di ram e 256 gb di memoria interna. Per ora debutterà soltanto in Canada e Usa.

Ufficiali anche le cuffie true wireless Pixel Buds che partiranno da 179 (circa 165 euro) ponendosi in competizione con Apple Airpods 2 e Amazon Echo Buds. Le Pixel Buds rimangono collegate anche a distanza e con diverse barriere interposte e possono cancellare in modo ideale il rumore di fondo.

Inoltre, la funzionalità adaptive sound regola automaticamente il volume a seconda della rumorosità ambientale. Appare utile l’accelerometro vocale che rileva le vibrazioni della mandibola per comprendere se si sta correndo o pedalando. La batteria dura da 5 ore stand alone a 24 nella custodia. Anche loro, per ora, debutteranno solo negli Usa.

Infine, Stadia debutterà ufficialmente il 19 novembre a 9,99 euro al mese con l’opzione Stadia Pro con qualità 4k hdr, 60 fps e audio surround 5,1 con disponibilità al gioco sempre, sconti in catalogo e alcuni titoli gratuiti. Stadia Base non ha abbonamento, ma si paga a consumo nel senso che si comprano giochi da riprodurre a qualità massima full hd, 60 fps e audio stereo; non ha titoli gratuiti né sconti.

Fonte : Wired