Ecco come farà Richard Linklater a girare Merrily We Roll Again nei prossimi vent’anni

A fine agosto vi avevamo parlato dell’annuncio di Merrily We Roll Again, nuovo progetto estremo per Richard Linklater le cui riprese dureranno per vent’anni.

Nel corso di una recente intervista Ben Platt, che è stato scelto come protagonista del film, ha svelato alcuni retroscena sulla produzione: a quanto pare lui e altri membri del cast hanno già girato la prima scena del progetto, con Linklater che ha già deciso le date per le prossime sessioni.

Ho davvero ammirato Boyhood e, quando è venuto da me con il progetto, ho pensato che questo materiale si sarebbe sposato benissimo con quel concetto produttivo” ha detto l’attore. “Ciò che molte persone che non fanno parte della comunità del teatro musicale non sanno, però, è quanto questo approccio possa risolvere i problemi secolari che la sceneggiatura ha sempre avuto.

Scritto nel 1981 da Stephen Sondheim, Merrily We Roll Along segue un trio di amici e collaboratori dello spettacolo durante i 20 anni degli alti e bassi della loro carriere. La produzione originale di Broadway è stata un flop che è passato alla storia, chiudendo dopo solo 16 spettacoli, anche a causa del fatto che, dal vivo, il trucco per far invecchiare i protagonisti è stato giudicato un po’ ridicolo.

Questo è un pezzo di Sondheim che ha sempre avuto componenti così incredibili, e così tante cose che sono davvero speciali. Ci sono momenti incredibili nella partitura e concettualmente questa idea di amicizia e persone che attraversano il tempo è a dir poco brillante, ma non ha mai funzionato del tutto“, ha aggiunto Platt. “Questo film ja davvero l’opportunità di trascendere i problemi dell’opera originale“.

Linklater che prevede di seguire la linea temporale della sceneggiatura originale, che si estende dal 1957 al 1976. Ogni sessione di riprese sarà trattata come quelle necessarie alla produzione di un cortometraggio.

Abbiamo completato la prima sequenza quest’estate, e l’idea è di seguire letteralmente lo schema dello spettacolo, nel senso che se c’è una scena che si svolge nel ’57 e poi quella successiva è ambientata nel ’61, allora aspetteremo quattro anni e poi gireremo la nuova scena”, ha spiegato l’attore. “A parte questo, è un po’ come girare un cortometraggio“.

Per altri approfondimenti vi rimandiamo alla recensione di Boyhood e la recensione di Last Flag Flying, penultimo film del regista. L’ultimo, Where’d You Go, Bernadette, con protagonista Cate Blanchett, è uscito negli Stati Uniti il 16 agosto scorso ma è ancora inedito in Italia.

Fonte : Everyeye