Bbc World Service arriva in Italia grazie a EuroDab

Grazie alla partnership con Rtl 102.5, arriva anche in Italia nell’ambito del segnale radiofonico digitale il servizio della rete britannica dedicato a informazione, approfondimento e intrattenimento

Dal 1° gennaio 2020 tutte le automobili che usciranno dalle concessionarie avranno un’autoradio digitale dotata del sistema Dab (Digital Audio Broadcasting). È solo la più recente delle innovazioni che caratterizzerà il mondo radiofonico e anche in Italia, così come nel resto del mondo, e questo si riflette soprattutto nell’ampliamento dell’offerta. L’ultima in ordine di tempo è stata presentata proprio in queste ore a Milano, ovvero la partnership stipulata fra EuroDab, l’operatore di rete autorizzato dal Ministero delle telecomunicazioni per la diffusione di segnali in tecnologia Dab,  e Bbc World Service.

Il prestigioso servizio radiofonico dell’emittente di stato britannica si aggiunge dunque alle diverse emittenti già presenti nel consorzio, come Rtl 102.5, Radio Italia, Virgin Radio, Radio Montecarlo, Radio Kiss Kiss e tanti altri canali pensati appositamente per l’offerta digitale. Il canale inglese proporrà dunque anche al pubblico italiano un mix di contenuti Bbc che hanno il loro focus principale sulle news, con una copertura dell’attualità e della politica globale, senza dimenticare per anche i documentari, lo sport, gli approfondimenti di scienza ma anche su arte e spettacolo. “Sappiamo che circa il 30% degli italiani parla fluentemente inglese, inclusi molti giovani. Speriamo di poter aggiungere anche loro ai 97 milioni di ascoltatori che ci seguono ogni settimana nel mondo”, ha dichiarato Mary Hockaday, controller di Bbc World Service. Un segnale di apertura al mercato europeo, questo, nonostante l’incertezza ancora alta per via della Brexit.

Entusiasta della partnership è anche Lorenzo Suraci, presidente di Rtl 102.5 e anche di EuroDAB Italia, di cui la sua radio è capofila: “Il fatto che Bbc abbia scelto la nostra rete digitale migliora ed estende l’offerta del nostro bouquet e migliore la radio in generale, in un mondo sempre più globale”, ha affermato. L’obiettivo è sempre più l’espansione, in effetti: già oggi il network copre circa l’84% della popolazione italiana e un 56% del territorio nazionale, con l’intenzione di rafforzarsi nelle zone prima più deboli. Il segnale, proprio per la sua natura digitale, mira a essere di qualità più alta e senza interruzioni, il tutto ottimizzato per un ascolto in mobilità.

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Fonte : Wired