‘Cinque donne’, di Roberto Simeone

Carmela sta preparando la cena, o almeno ci sta provando. La sua anca fa un male del diavolo e non smette nemmeno per un attimo di ricordarle la sua età. Augusta invece è sotto la doccia. Sta cercando di ritardare l’ennesima notte di lavoro in una giornata che proprio ennesima non è. Meglio fumarci sopra. Diana e Lyanna vivono questo strano intreccio di cui sono totalmente inconsapevoli, o forse no. Una fissa il soffitto con gli occhi spalancati, l’altra scala una montagna leggendaria. Pare siano in due tempi diversi, forse addirittura mondi, universi. Forse, o forse no. Kwanda la vedete benissimo. È in fuga, come sempre. Scappa da fantasmi che hanno facce di casalinghe o occhi da guerriglieri. Al momento è un po’ malridotta, ma dopo un miracolo del genere è già tanto che sia ancora tra noi. Ah, c’è anche Monica. Qualcuno ha visto Monica? Solitudine, immigrazione, violenza sulle donne, religione, psicosi e depressione, sono le colonne portanti che reggono i cinque racconti che compongono l’opera. Cinque protagoniste in bilico sul rasoio isterico della società moderna, costrette a combattere in punta di piedi per non rischiare di cadere giù. Tutto questo è Cinque Donne, cinque storie da leggere in profondità, dove spesso è talmente buio da bruciare gli occhi.

Cinque donne
Roberto Simeone
Porto Seguro
ISBN: 9791254920640
Pag. 343 – 17,00 euro

Simeone - Porto Seguro

Fonte : Today