I nuovi controlli incrociati sul reddito di cittadinanza: vita dura per i “furbetti”

Controlli più stringenti sul reddito di cittadinanza. In una nota l’Inps fa sapere che il 20 gennaio è stato siglato un nuovo protocollo operativo tra l’ente previdenziale e il ministero della Giustizia (e nello specifico il dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria) che “consentirà, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy, la verifica mensile e automatica, operata con sistemi di interoperabilità e modalità strutturata di scambio dati, dell’eventuale stato detentivo dei richiedenti il reddito di cittadinanza, prima dell’erogazione del beneficio”. Insomma, chi fa domanda di Rdc dichiarando il falso potrebbe essere scoperto subito. Il protocollo consentirà inoltre ad Inps “di disporre, in automatico, la revoca e il recupero della prestazione indebita in caso di omessa dichiarazione”.

Nel 2022 il reddito di cittadinanza è costato 8 miliardi

Intanto ieri l’Osservatorio dell’Inps ha diffuso i nuovi dati sul sussidio che nel 2022 è costato allo Stato 7,99 miliardi. Nel mese di dicembre 2022, i nuclei beneficiari di reddito o pensione di cittadinanza sono stati 1,17 milioni con 2,48 milioni di persone coinvolte e un importo medio erogato a livello nazionale di 549 euro. La platea dei percettori di reddito di cittadinanza e di pensione di cittadinanza è composta da 2,20 milioni di cittadini italiani, 201mila cittadini extra comunitari con permesso di soggiorno Ue, 84mila cittadini europei, 3600 familiari delle precedenti categorie o titolari di protezione internazionale.

L’importo dell’assegno è aumentato

Rispetto allo scorso anno si è registrata una flessione dei beneficiari. Nel 2019 i nuclei beneficiari di almeno una mensilità di reddito o pensione di cittadinanza sono stati 1,1 milioni, per un totale di 2,7 milioni di persone coinvolte. Nel 2020  1,6 milioni, per un totale di 3,7 milioni di persone coinvolte. I numeri sono saliti ulteriormente nel 2021: infatti i nuclei beneficiari di almeno una mensilità sono risultati quasi 1,8 milioni, per un totale di poco meno di 4 milioni di persone coinvolte. Nel 2022 le famiglie che hanno ricevuto almeno una mensilità di sussidio sono state 1,68 milioni per oltre 3,6 milioni di persone coinvolte. Sul fronte delle richieste c’è stato dunque un calo rispetto all’anno precedente, ma l’importo medio mensile erogato è salito nel tempo passando da 492 euro nell’anno 2019 a 551 euro nel 2022. 

Fonte : Today