Rifiuti, Gualtieri al tritovagliatore di Ostia: “Impianti così semplificano la logistica”

E’ tornato in funzione alla fine del 2021 con l’intenzione di ricevere fino a 300 tonnellate al giorno. Ed a decretarne la riaccensione è stato lo stesso sindaco che oggi, in occasione d’un sopralluogo all’impianto, ha rivendicato la propria decisione.

Un impianto messo in funzione da Gualtieri

“E’ ripartito dopo la mia ordinanza commissariale – ha dichiarato Gualtieri che, nel corso della mattinata, ha visitato la struttura di via dei Romagnoli, di proprietà dell’Ama – Si tratta di un impianto molto importante perché copre tutta l’indifferenziata di Ostia e del X municipio”. Un impianto che, in passato, aveva provocato critiche da parte dei residenti ed era stato fonte di ripensamenti da parte di chi governava la città. “A breve, a questo si affiancherà anche un impianto di filmatura” ha aggiunto il sindaco.

Anche i vertici dell’Ama, nel comunicare la recente approvazione del piano industriale, avevano fatto cenno ad interventi tesi al potenziamento delle attrezzature relative a trattamento e “filmatura”, al fine di garantire il conferimento del rifiuto urbano residuo anche in assenza di impianti di destino”. Ed è questo il caso.

Le balle di rifiuti che partono da Ostia

L’impianto di filmatura annunciato ad Ostia Antica, ha spiegato il sindaco “permetterà di spedire le balle di rifiuti agli sbocchi esterni che abbiamo individuato in questa fase di transizione, fino all’entrata in funzione del termovalorizzatore”. Il termovalorizzatore cui si fa riferimento, la cui accensione è stata autorizzata sempre da un’ordinanza di Gualtieri è quello di Guidonia Montecelio. Un’operazione, ques’ultima, che è fortemente avversata sul territorio sia dai comitati di zona che dall’amministrazione locale.

Per quanto riguarda il tritovagliatore ed il futuro impianto per la filmatura, “consentiranno di semplificare la logistica e accorciare molto i tempi di raccolta dei rifiuti” ha dichiarato il sindaco che, nel ringraziare lavoratori e management di Ama, ha aggiunto che vi è ancora “da fare tantissimo per dare a Roma il decoro e la pulizia che merita”.
 

Fonte : Roma Today