La polizia manganella 170 facchini in sciopero con le famiglie

La federazione dei sindacati di base ha lanciato una mobilitazione nazionale per giovedì 20 nell’ambito della vertenza Iper che vede in pericolo il posto di lavoro di 170 lavoratori.

“Dopo aver sottoscritto un accordo alla Prefettura di Cremona, la Finiper – proprietaria dei supermercati IPER con un fatturato di 2 miliardi e una quota di mercato della grande distribuzione pari al 20,5 % – si era rimangiato tutto e aveva sbattuto i 170 facchini in mezzo alla strada” denuncia l’Usb che pubblica anche le immagini di una violenta carica della polizia avvenuta Venerdì 14 giugno a Soresina.

“Una giornata buia per la democrazia in Italia, repubblica fondata sul lavoro, come recita l’articolo 1 della Costituzione”.

Lanciando una campagna di mobilitazione nazionale con iniziative davanti a tutti i punti vendita IPER, il sindacato vuole porre l’accento in particolare sul metodo usato,

“Non solo 170 lavoratori dall’oggi aldomani possono essere gettati sulla strada dopo anni passati a movimentare tonnellate di merci destinate ai supermercati IPER, non solo un gigante della GDO può rimangiarsi impunemente accordi chiusi alla Prefettura di Cremona, ma l’intervento sproporzionato e violento delle forze dell’ordine contro la protesta pacifica dei facchini e delle loro famiglie dimostra una volta di più che nel nostro paese sono in pericolo le libertà e i diritti fondamentali, che le merci e il profitto sono al di sopra della dignità umana, dei diritti dei lavoratori e persino dall’incolumità dei bambini”.

[embedded content] Fonte: Usb →