Il diario segreto di Noel Recensione: il Natale oltre la romantic comedy

Natale è alle porte e questo significa una valanga di film sul tema al cinema e nelle maggiori piattaforme streaming. Uno di questi è Il diario segreto di Noel, disponibile su Netflix (aggiungete alla lista non solo tutti i film Netflix di dicembre 2022, ma anche le serie Netflix di dicembre 2022) e tratto dall’omonimo romanzo di Richard Paul Evans. Diretto da Charles Shyer, questa romantic comedy va ben oltre la categoria entro la quale normalmente verrebbe inserita. Protagonista è il “Tato” di This is us, Justin Hartley, insieme a Barrett Doss, attori la cui intesa si rivela assolutamente perfetta e cresce di pari passo al rapporto tra i loro personaggi. È una commedia natalizia molto particolare, insolita rispetto a quelle a cui siamo abituati da anni. Vi è sì una storia d’amore, ma ancor prima ad essere affrontati sono i temi del dolore, della perdita, della solitudine e della riconciliazione familiare.

Le feste natalizie nell’immaginario collettivo sono sinonimo di gioia, di unione, di pace, ma non di rado significano anche malinconia, nostalgia di un tempo passato ormai perduto e consapevolezza di sé e di cosa si vuole realmente. Il diario segreto di Noel accoglie questa accezione un po’ bistrattata e ne fa il suo punto di forza. Così riesce a distinguersi dalle decine di film sul tema con il classico incontro tra due sconosciuti e la storia d’amore sbocciata dopo tante peripezie affrontate. Vediamo nel particolare cosa ci racconta.

Un amore all’improvviso

Jacob Turner, soprannominato Jake, è uno scrittore di best seller di fama mondiale. Lo incontriamo per la prima volta durante un firma copie con tanti fan che aspettano solo un suo autografo e di scoprire come continuerà la storia da lui ideata nei prossimi romanzi. Ad una sua ammiratrice dice di essere fidanzato con Eva, ma scopriremo non essere proprio così.

Eva, infatti, è la sua fedele cagnolina, l’unica sua coinquilina. Jake, nonostante il successo è un uomo molto solo e non ha più rapporti con la sua famiglia da molti anni. Con una telefonata improvvisa scopre che la madre è venuta a mancare da poco e l’avvocato gli comunica che ha ereditato la casa di famiglia. Jake ritorna nella casa della sua infanzia, un luogo pieno di ricordi, ma anche dolore. Dalla finestra vede più di una volta una ragazza appostata dall’altra parte della strada. Si chiama Rachel Campbell ed è lì perché cerca informazioni sulla sua vera madre e pensa che la famiglia Turner possa aiutarla a scoprire la verità. Tra i due ragazzi scatta subito qualcosa, ma sarà il viaggio intrapreso insieme alla ricerca della verità a fare da Cupido. Il film non funzionerebbe così bene come commedia natalizia per famiglie (e non solo) se i protagonisti non fossero così tanto in parte.

Justin Hartley, oltre ad essere avvenente – caratteristica che in questo genere di film non guasta mai -, è molto intenso ed esprime bene tutte le sfumature caratteriali del suo personaggio, derivate da un passato turbolento e da traumi irrisolti. Rachel arriva all’improvviso nella sua vita, quando ormai è adagiato su di un destino solitario. Ragazza molto bella, spigliata e simpatica, con tanti sogni da realizzare…e un fidanzato che vuole sposarla. Non è un incontro di soli corpi, ma anche di anime solitarie fino a quel momento nascoste al mondo. Dalla prima volta che la sentiamo parlare del suo ragazzo sembra quasi che stia convincendo anche sé stessa che Allen sia la scelta giusta per lei. Jake e Rachel non lo sanno ancora, ma il destino ha in serbo per loro un particolare regalo di Natale.

Un road movie alla ricerca di sé

Il diario segreto di Noel non è una semplice commedia romantica o rom com come vuole il gergo cinematografico, tanto che anche i protagonisti ci scherzano su in una sequenza. In fondo lo rimane sempre, intendiamoci, ma è anche e soprattutto un road movie alla ricerca di sé. Sia Jake che Rachel, viaggiando insieme in auto, hanno delle questioni irrisolte da affrontare.

Rachel crede che conoscere la madre biologica possa colmare il vuoto che sente dentro così da vivere anche più serenamente la sua relazione amorosa, mentre Jake andrà ad incontrare il padre che non vede da oltre trent’anni, accusato di aver abbandonato la famiglia in un momento critico e mai più risentito da allora. Il film si compone di diverse tappe in cui i ragazzi dovranno fermarsi non solo per raccogliere le energie e proseguire il cammino, ma per riflettere su loro stessi e il loro rapporto che ad ogni chilometro cresce in maniera molto naturale. Se Babbo Natale poi ha i suoi aiutanti, anche Jake e Rachel hanno i loro: la vicina di casa di lui, Ellie, una simpatica e amorevole donna anziana in cerca dell’amore e Scott Turner, padre del protagonista, su cui si cambia facilmente opinione – a dispetto di ciò che viene detto – nel tempo di uno schiocco di dita.

Da non sottovalutare il finale, perché non è esattamente a lieto fine come ci si potrebbe banalmente aspettare, non è un “e vissero felici e contenti per sempre”, insomma. È un po’ a libera interpretazione dello spettatore e decisamente inaspettato. Il diario segreto di Noel è un film che vi sorprenderà piacevolmente, perfetto per una serata sul divano con una bella tazza di cioccolata calda fumante.

Fonte : Everyeye