Metaverso, le nuove strade tra rivoluzione e rischi

Inoltre, sempre grazie al metaverso e all’impiego della realtà virtuale, è stato possibile ricreare una sala operatoria e la sensazione tattile che prova il medico quando deve inserire delle protesi. Questi training sono considerati come corsi di formazione superiore rispetto a chi è ha partecipato agli altri corsi di training.

Un nuovo modo di fare turismo 

Sara Noggler, amministratrice delegata di Polyhedra, ha parlato delle opportunità del metaverso anche nel turismo, “più di altre sta cercando nuovi modi di sopravvivere e che deve trovare il contatto con i consumatori e guardare a possibili scenari futuri: per creare un turismo più resiliente, più sostenibile, più democratico”. Per farlo, secondo Noggler è necessario tenere bene a mente che la tecnologia deve sempre essere al servizio dell’uomo e non il contrario.

Tra le modalità di utilizzo del metaverso in ambito turistico, molte sono già in fase di sperimentazione e di utilizzo: ad esempio, alcune compagnie alberghiere e compagnie aeree permettono ai clienti di provare l’esperienza tramite la realtà virtuale prima di acquistare il servizio. “Inoltre, la catena di alberghi Citizen M ha avviato la costruzione del primo hotel nel metaverso con piattaforma Sandbox e ha deciso di finanziare la costruzione di questo hotel tramite la vendita di 2000 nft – spiega Noggler -. La città di Orvieto metterà a disposizione la prima esperienza nel metaverso nel 2023, costruendo alcuni spazi digitali della città e a cui sarà possibile accedere solo grazi alla tecnologia immersiva. Ad accogliere e ad accompagnare i metaturisti ci sarà l’avatar di Anna”. Tra gli esempi di Noggler c’è anche Monuverse, che trasformerà i monumenti in nft, tra cui anche l’Arco della pace di Milano. 

Nuovi modi di incontrarsi

La maggior parte delle persone pensa che il metaverso sia un posto solo – esordisce Nic Mitham, amministratore delegato di Metaversed -. Ma non lo è: si tratta di un universo di più di 150 mondi virtuali. Non è una singola destinazione. Se consideriamo l’intero universo del mondo virtuale possiamo contare 440 milioni di utenti mensili attivi, che è più o meno la popolazione degli Stati Uniti del Regno Unito messe insieme. Molti non pensano al metaverso come qualcosa di così ampio”. Come riportato da Mitham, nel mercato del metaverso c’è ancora una forte presenza delle piattaforme di Web2.0, attraverso le quali, però, gli utenti potranno conoscere il web3.0. Metaversed si è occupato della creazione nel metaverso del quartier generale di McDonald’s di Midtown Chicago, dove a novembre si sono tenuti, come ogni anno, i Feel-Good Marketing Awards: “Nel mondo reale quell’edificio ha nove piani, ma noi abbiamo creato anche il giardino sul tetto. Siamo nel metaverso possiamo fare quello che vogliamo”.

Metainfluencer

Il ruolo degli influencer subirà cambiamento con l’introduzione del metaverso secondo Gianluca Perrelli, amministratore delegato di Buzzoole, che ha parlato di uno “shift da una creator economy da una nuova forma ed ecosistema del metaverso”. Si tratta del passaggio a una community economy, una “rivoluzione del modello di business, a cui gli stessi fan possono partecipare”. 

Zaira è la nostra metahuman – spiega Perrelli presentando la metainfluencer -. Si tratta di una metainfluencer italiana, esponente della generazione Z. Noi vorremmo che Zaira diventasse come il Virgilio di Dante, vorremmo che accompagnasse le persone nel futuro del metaverso”. 

Fonte : Wired