Disneyland corre ai ripari: l’attrazione Splash Mountain verrà chiusa!

Nel corso degli anni la Disney ha sempre cercato di imparare dai propri errori, modificando pellicole definite scomode o scorrette su temi delicati. Proprio per questo motivo, una delle loro giostre più famose Splash Mountain verrà chiusa per poi essere riaperta e dedicata alla principessa Tiana.

Il tutto parte da un film del 1946 Song of the South che raccontava una storia basata principalmente sulla schiavitù che, nel corso degli anni, è sempre stata fortemente criticata. A questo si aggiunge una tendenza della Disney a revisionare o modificare prodotti scomodi. La pellicola, proprio per questo motivo, non è mai arrivata in home video o, addirittura, su Disney+. Al film è però ispirata Splash Mountain una della attrazioni più famose dei parchi divertimenti.

La costruzione dei parchi Disneyland sul quale verrà realizzato un documentario, è sempre stata avvolta dal mistero e dai dubbi di tantissimi appassionati che, molto spesso, non ne hanno condiviso le modalità di creazione. Per correre ai ripari prima di un possibile scoppio della polemica, l’attrazione di Splash Mountain sarà chiusa nel marzo 2023 e riaperta più avanti. Da racconto di un film problematico, il gioco diventerà un viaggio che si ispirerà al Bayou percorso da Tiara ne La Principessa e il Ranocchio del 2009.

Non è la prima volta che la Disney si trova ad affrontare problemi di questo tipo. Sky UK segnalò Dumbo e il Libro della Giungla per tematiche razziali rimettendo al centro il problema del politicamente corretto e del “brutto invecchiamento” di questi film sia dal punto di vista politico che sociale.

Fonte : Everyeye