Movida Napoli, cancellati divieti di bivacco e multe per lavavetri e chi rovista nei cassonetti

2 Dicembre 2022

Le novità del nuovo regolamento che va in consiglio comunale il 5 dicembre. Tra le aree della movida inserite le vie Scarlatti, Luca Giordano, Toledo, Cilea.

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Cancellato il divieto di “bivacco” in piazza dal nuovo regolamento sulla movida a Napoli. La delibera era arrivata in consiglio comunale il 15 novembre scorso, ma era stata rimandata in commissione per approfondimenti. Il termine “bivacco” era uno di quelli poco graditi ai consiglieri della Sinistra.

Nella nuova versione del regolamento, che arriverà in aula lunedì 5 dicembre accompagnato da un maxi-emendamento firmato dall’assessore Antonio De Iesu, la parola bivacco scompare, sostituita da un più generico divieto di “sdraiarsi o stazionare, consumando cibi e bevande, davanti a chiese, palazzi e monumenti storici”.

Cancellate le multe per i lavavetri ai semafori

Ma non è l’unica novità. Eliminate anche le sanzioni per i lavavetri ai semafori. Cancellato l’articolo 14 sul divieto di flash mob in particolari condizioni. Mentre all’articolo 7 per le Misure a tutela dell’igiene viene eliminato il divieto di “rovistare nei contenitori destinati al conferimento dei rifiuti, anche attraverso l’utilizzo di mezzi mobili, prelevando e asportando dagli stessi qualsiasi materiale”, così come quello di “collocare alcunché su beni pubblici e, ove non si sia autorizzati, sulle altrui proprietà”.

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Nuove strade della movida

Non solo. Nell’allegato 1, relativo alle strade della cosiddetta movida, per le quali il sindaco può emanare ordinanze restrittive, come quella sugli orari di chiusura di bar e ristoranti, vengono inserite via Scarlatti, via Luca Giordano, via Toledo, via Cilea, via Conte di Ruvo, che in precedenza erano state escluse.

Scompare la parola bivacco

Il testo del regolamento in queste due settimane è stato ampiamente rivisto. È stato fatto un importante lavoro sull’appropriatezza del linguaggio. Sono stati chiariti e riscritti molti articoli che presentavano profili contraddittori e ambiguità, dando l’impressione di voler combattere i poveri piuttosto che la povertà. Eliminato il divieto di bivacco, le sanzioni per i lavavetri e per coloro i quali rovistavano nei cassonetti dei rifiuti. Circoscritto il divieto della vendita degli alcolici da asporto a lattine e contenitori di vetro.

Per quanto riguarda il termine bivacco, che compariva nel comma 4 dell’articolo 9, ecco la novità:

Il testo precedente prevedeva:

È, altresì, vietato il bivacco, ovvero lo stazionamento in modo scomposto e/o contrario al decoro consumando cibi e/o bevande al di fuori degli spazi attrezzati e consentiti per la somministrazione, ove presenti.

Viene invece sostituito con:

È vietato assumere comportamenti generalmente irrispettosi del valore culturale riconosciuto dalla comunità dei monumenti, come sdraiarsi, ovvero stazionare, anche occasionalmente o temporaneamente, consumando cibi e/o bevande, ove presenti sui sagrati dei luoghi di culto, dei monumenti e in prossimità di palazzi ed edifici di interesse artistico-monumentale.

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Fonte : Fanpage