ULN Consalvo, Parisella non ci gira intorno: “Siamo forti”

Roma – Continua la corsa dell’Under 17 provinciale dell’ULN Consalvo. La squadra di mister Giuseppe Centrone ha vinto la sesta gara in altrettante partite disputate in questo inizio di stagione ed è ovviamente in testa alla classifica del girone D assieme alla Borghesiana. Nell’ultimo turno i capitolini hanno vinto con un rotondo 3-0 sul campo della Magnitudo: “Abbiamo cominciato la gara con determinazione – dice Alessandro Parisella, ala sinistra classe 2006 che ha sbloccato la partita – Già all’intervallo eravamo in vantaggio di due reti, dopo i sigilli del sottoscritto e di Camba su calcio di rigore. Abbiamo concesso qualcosa, ma abbiamo sempre tenuto il pallino del gioco in mano. Nella ripresa siamo riusciti a realizzare il gol del 3-0 ancora su rigore con Sconsa e a quel punto gli avversari hanno cominciato a innervosirsi, rimanendo anche in dieci uomini. La cosa più importante per noi, comunque, era quella di portare a casa un altro successo e ci siamo riusciti”. Inevitabile per questo gruppo, reduce dalla cavalcata vincente nella categoria Under 16 (valsa all’ULN Consalvo il passaggio ai regionali), il parallelo con la scorsa stagione: “Ora siamo più solidi in difesa, ma è presto fare paragoni – dice Parisella, al settimo anno nel club – Abbiamo sempre fame di vittoria, anche se qualche modifica al gruppo c’è stata e poi è arrivato pure un nuovo allenatore: il rapporto con l’ex mister Aiuto rimane fortissimo, ma anche col neo tecnico Centrone abbiamo stretto un buon feeling”. In questo momento il gruppo di Centrone e la Borghesiana non sembrano avere avversari: “Tra un po’ ci sarà lo scontro diretto, ma prima dobbiamo pensare alle altre gare” avvisa Parisella che non usa mezze misure sull’obiettivo stagionale dell’Under 17 dell’ULN Consalvo: “Vogliamo vincere il campionato, provando a fare il filotto di vittorie”. Nel prossimo turno c’è il delicato incrocio interno col Castelverde: “Sono quarti e dovremo fare il massimo per vincere ancora. Ma in casa soprattutto non si fanno prigionieri”.

Fonte : Roma Today