“Lucciole”, la mostra a Palazzo Merulana

L’universo tematico di Pier Paolo Pasolini che, solo pochi mesi prima di essere ucciso, dichiarava che avrebbe dato “l’intera Montedison per una lucciola”, fa da sfondo a LUCCIOLE di Lucianella Cafagna, a cura di Elena Del Drago, a Palazzo Merulana dal 26 Novembre 2022 al 1 gennaio 2023.

La scomparsa di quei “boschetti di fuoco dentro i boschetti di cespugli” appariva a Pasolini come il simbolo di un genocidio culturale da parte di un nuovo fascismo più insidioso del precedente: il neocapitalismo, col suo fulgore artificiale.

In questo magma si muovono tuttora ninfe notturne tra i fari abbaglianti delle automobili, grandi navi nella notte, lo spumeggiare di motociclette, immagini iconiche del grande cinema che passano dalla leggerezza della luce a quella delle pennellate impresse sulla tela per esprimere l’urgenza di sopravvivere al frastuono, al fulgore artificiale.

Palazzo Merulana, in sinergia con Fondazione Elena e Claudio Cerasi e Coopculture, è lieto di ospitare questa mostra a conclusione di un anno veramente importante per la ripresa a pieno regime delle attività all’interno dei luoghi di cultura, in cui al centro si sono rimesse la socialità e la condivisione. Un anno in cui nella programmazione di Palazzo Merulana largo spazio hanno avuto le celebrazioni per il centenario pasoliniano, avendo a cuore lo studio, l’approfondimento e la divulgazione della produzione multidisciplinare di Pier Paolo Pasolini, figura chiave della cultura italiana del secondo Novecento. In quest’ottica rientra la scelta di accogliere “Lucciole”, un inedito progetto espositivo che raccoglie 20 tele di vario formato, tutte prodotte nel 2022

E’ un orizzonte di possibilità ancora da scoprire in quello che sembra essere un tempo oscuro. Lucianella Cafagna, nella sua piena fase creativa attuale, resiste e insiste sui valori persistenti della sua arma principale contro l’appiattimento culturale: la produzione pittorica. Lo afferma con grande chiarezza l’artista: “E soprattutto è possibile uscire dalla trappola del presente continuo senza cadere nell’insidiosa tentazione nostalgica così densa di pericoli espressa in un’estetica retromaniaca, vintage, citazionista…?”. Con questa domanda in testa Lucianella Cafagna ha dipinto una serie di quadri nei quali le lucciole prendono di volta in volta diverse for- me ed accezioni per illuminare alcune scene, soprattutto metropolitane, in cui si tenta di dare una risposta. Una risposta che è soprattutto, squisitamente, pittorica.

Come scrive la curatrice Elena Del Drago: “Le lucciole pasoliniane del titolo, simbolo di un’autenticità perduta a favore di una modernizzazione forzata, nell’interpretazione di Lucianella Cafagna, rappresentano anche una riflessione sui meccanismi dell’arte contemporanea, e dunque la possibilità di non sottostare alla frenesia del nuovo, dello spettacolare, dell’effetto che va rinnovato costantemente, al volgere di ogni stagione, biennale, fiera. Ma la sfida è costituita altrettanto dalla necessità di non reiterare paradigmi passatisti, e dunque dal tenere lo sguardo saldamente ancorato sulla contemporaneità”.

“Lucciole” è realizzata in sinergia con Fondazione Elena e Claudio Cerasi e CoopCulture e con il supporto di Fafiuché, Galleria Von Buren Contemporary, Mimmo Viola, Terre D’Aquesia

Orari e modalità di partecipazione

Dal mercoledì alla domenica dalle ore 12 alle ore 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00)

Tutti i fine settimana di dicembre, a partire da sabato 3, la mostra sarà eccezional-
mente aperta al pubblico dalle ore 10.00 fino alle ore 20.00 (ultimo ingresso alle

19.00).
Sabato 24 e sabato 31 dicembre la mostra sarà visitabile dalle ore 10.00 alle ore

15.00 (ultimo ingresso alle ore 14.00); domenica 25 dicembre e domenica 1 genna-
io 2023 la mostra sarà aperta al pubblico dalle ore 16.00 alle ore 20.00 (ultimo in-
gresso alle ore 19.00)

Lunedì 26 dicembre 2022, dalle ore ore 10.00 fino alle ore 20.00 (ultimo ingresso
alle 19.00).

Fonte : Roma Today