Problemi in attacco: la Roma pensa alla rivoluzione

L’attacco è stato in gran lunga il reparto peggiore della Roma nella prima parte di questa stagione. Tutti gli attaccanti di Mourinho, Dybala escluso, hanno deluso e il club giallorosso pensa a dei clamorosi ribaltoni. 

Tutti in billico 

Il futuro in giallorosso di Abraham, Belotti e Zaniolo è tutt’altro che scontato. Difficile da pensare all’inizio della stagione. Tammy Abraham ha pagato la sua prima parte di stagione orribile con la mancata convocazione al mondiale e la tournée in Giappone ha lasciato moltre ombre. L’inglese trascinatore della Roma nell’annata scorsa ora è un fantasma in zona gol e in campo. Per lui sono solo 3 i gol in campionato. Per la Roma non è più incedibile, e il Chelsea che vanta la clausola della recompra a circa 80 milioni di euro non è considerato più una minaccia. Sull’attaccante c’è anche l’Aston Villa. Peggio dell’inglese ha fatto Belotti. Arrivato in estate a parametro zero dopo un lungo inseguimento il Gallo non ha lasciato il segno. Zero gol in campionato (due in Europa League) e un rigore sbagliato. Il suo contratto scade nel 2023 ma si rinnoverà automaticamente in caso di raggiungimento di un determinato numero di presenze. Discorso più delicato per Zaniolo (che delude con solo due 2 gol fra campionato e coppe) in scadenza nel 2024. Per rinnovare il 22 giallorosso chiede 4 milioni di euro, i Friedkin frenano. Sulla sfondo c’è sempre la Juventus. Tre giocatori importanti per Mou ma tutti sulla graticola.

In partenza

Per Shomurodov ed El Shaarawy il destino sembra segnato. L’uzbeko (1 gol segnato) flop della scorsa campagna acquisti ha tanto mercato. In Serie A piace a Bologna, Spezia, Torino, Sampdoria, Monza e Cremonese. La Roma vuole cederlo a titolo definitivo, al massimo in prestito con obbligo di riscatto a circa 10 milioni di euro. El Shaarawy è in scadenza nel 2023 e al momento di rinnono non c’è nessuno accenno. Lo stipendio del Faraone (circa 3,5 milioni di euro) è un peso per le casse giallorosse. Il classe ’92 va verso l’addio a parametro zero la prossima estate. 

I nomi nuovi 

Per attaccanti che vanno via, ci saranno attaccanti in arrivo. Ufficiale l’arrivo di Solbakken che si unirà alla squadra a gennaio, la Roma guarda in Portogallo (prossima metà del ritiro invernale) in particolar modo al Benfica. Nell’ex squadra di Tiago Pinto piace molto Semedo, attaccante classe 2003 che si è messo in mostra nella Youth League. Sull’attaccante in scadenza nel 2023 ci sono gli occhi di tanti club fra cui Milan e Juventus. Sempre del Benfica piace Goncalo Ramos, seguito già in estate. Attenzione a Zaha (’92) del Crystal Palace già accostato in passato ai giallorossi e in scadenza nel 2023. La Roma può strapparlo a gennaio per una cifra intorno ai 5 milioni di euro. Il sogno di Mourinho però si chiama Mauro Icardi (’93). L’ex capitano dell’Inter sta trovando la via della rete perduta al Galatasaray dove è in prestito dal Psg. Con i francesi ha un contratto in scadenza nel 2024 ma il problema maggiore è l’ingaggio elevato. 

Fonte : Roma Today