Quando torna Spider-Man? Tom Holland tra MCU e Spider-Verse

Quando torna Spider-Man al cinema? Molti fan dell’Uomo Ragno si stanno ponendo questa domanda ormai da mesi, e le risposte sono ancora poche. Dopo il finale di Spider-Man No Way Home, infatti, il destino nel MCU dell’arrampicamuri è più incerto che mai, e la mancanza di progetti che lo vedono protagonista sia nella lineup della Fase 6 di Marvel che tra gli annunci Sony degli ultimi mesi inizia a far tremare gli appassionati, soprattutto dal momento che la stessa Sony sta dando grande importanza pubblicitaria a Madame Web e al film su Kraven, entrambi in arrivo nel 2023 e in cui Spider-Man non sarà presente. Anche i rumor sulla possibile cancellazione di Spider-Man Freshman Year, serie animata che dovrebbe avere per protagonista proprio il Peter Parker di Terra-616, sembrano andare nella direzione di una progressiva fuoriuscita dello Spider-Man di Tom Holland dal MCU. Ma sarà davvero così?

Una nuova trilogia per Tom Holland

Al di là delle preoccupazioni dei fan, pare che il destino di Spider-Man fosse davvero appeso a un filo (o una ragnatela, come preferite) fino alla scorsa settimana, quando Tom Holland, Sony e Marvel hanno rinnovato i reciproci contratti per le trasposizioni sul grande e piccolo schermo dell’Uomo Ragno e per il suo utilizzo “a metà” tra lo Spider-Verse (l’universo “espanso” di Sony, con Venom, Madame Web, Kraven e compagnia) e l’MCU.

In cosa consiste il contratto? Per ora non sappiamo nulla di concreto a riguardo, ma sicuramente la firma dell’accordo dovrebbe dare il via libera a Sony per l’annuncio di Spider-Man 4, sempre con Tom Holland come protagonista, e magari anche di una nuova trilogia su Peter Parker. Nulla che non ci si potesse aspettare, visto l’enorme successo di cui Spidey ha goduto negli ultimi anni, ma una conferma è sempre gradita. Particolarmente interessante è poi il fatto che, sempre stando al contratto, Spider-Man apparirà in due film Marvel prodotti da Disney, ovvero Avengers: The Kang Dynasty e Avengers: Secret Wars. Per il momento, invece, non ci sono notizie circa un possibile coinvolgimento dell’arrampicamuri in altre produzioni cinematografiche della Casa delle Idee, anche perché è piuttosto difficile trovare una pellicola, tra quelle in arrivo nelle Fasi 5 e 6, in cui il personaggio possa avere una parte: certo, magari un cameo in Captain America: New World Order potrebbe esserci, ma allo stato attuale delle cose, specie per via della delicata situazione di Peter Parker dopo l’epilogo di No Way Home, ha senso che il personaggio decida di farsi da parte per un po’.

Ciò che fa scalpore è però il fatto che, sempre stando all’annuncio del rinnovo del contratto di Tom Holland come Spider-Man, l’Uomo Ragno non apparirà su Disney+ in futuro. I possibili significati di questa clausola dell’accordo, che finora ci è pervenuta solo per mezzo delle parole di alcuni insider, sono due.

Il primo (e meno probabile) è che i futuri film di Spider-Man prodotti da Sony non saranno distribuiti su Disney+, ma su altre piattaforme, come già avvenuto per la prima trilogia dedicata all’Uomo Ragno di Tom Holland. Il secondo significato, ben più gravido di implicazioni per l’MCU, è che Spidey non apparirà in alcuna serie TV per Disney+ da qui in avanti. Una mossa che ha dell’incredibile, dal momento che già il mancato cameo di Spider-Man in Hawkeye aveva fatto storcere il naso a molti fan, visto che la serie è ambientata a New York, città natale dell’arrampicamuri. Di fatto, ciò significherebbe che anche l’altra serie ambientata a New York in arrivo su Disney+, cioè Daredevil: Born Again, non avrà Spider-Man tra i suoi co-protagonisti. Una mancanza decisamente grave, se consideriamo che proprio l’ultimo film di Spider-Man ha (re)introdotto il personaggio di Daredevil nell’MCU e che lo stesso Spider-Man 4 dovrebbe essere un sequel di Daredevil Born Again, portando avanti una sorta di “mini-saga” che avrà come villain comune il Kingpin di Vincent D’Onofrio.

Una perla per il cinema d’animazione

Tuttavia, Spider-Man non è solo Tom Holland. Al contrario, in termini temporali sarà Spider-Man Across the Spider-Verse il prossimo film sull’arrampicamuri newyorkese: l’uscita della pellicola è infatti già fissata per il 3 giugno 2023, dopo un rinvio di quasi un anno rispetto alla release originale, prevista per il 7 ottobre 2022. Le novità in arrivo con Across The Spider-Verse, però, sono molteplici: benché il predecessore fosse un film di una qualità altissima, infatti, pare che Sony voglia alzare ulteriormente l’asticella, integrando ben sei stili diversi di animazione in Across The Spider-Verse.

Per il momento, gli stili che conosciamo sono quelli di Terra-50101, basato su un fumetto indiano; quello futuristico di Nueva York, che dovrebbe essere la terra di origine di Spider-Man 2099 (il quale dovrebbe essere uno dei villain della pellicola incentrata su Miles Morales); e quello acquerellato di Terra-65, la casa di Gwen Stacy, meglio nota come Spider-Gwen. E gli altri tre? Difficile da dire con certezza, ma siamo certi che, ammesso di non contare quello “di base” dell’universo in cui vive Miles Morales, gli altri siano dedicati uno a Spider-Punk e uno a Scarlet Spider, anticipati dal merchandise di Across the Spider-Verse. Per quanto riguarda il sesto stile di animazione, invece, non ci sono certezze: da una parte, esso potrebbe essere lo stile della realtà di Spider-Man/Miles Morales, protagonista della pellicola, oppure di qualche altra comparsa come Spider-Pork. Tuttavia, dei recenti rumor ci fanno sperare in qualcosa di molto diverso.

Stando alle indiscrezioni delle scorse settimane, infatti, pare che lo Spider-Man di Tom Holland sarà nel film animato di Sony. Se l’indiscrezione fosse confermata si tratterebbe di una novità enormi per la produzione, ma restano un paio di nodi da sciogliere: innanzitutto, non sappiamo se Tom Holland comparirà in forma umana o se doppierà semplicemente una versione animata del suo Spider-Man.

Tra le sei tecniche di animazione citate dai produttori di Across The Spider-Verse, infatti, potrebbe esserci spazio per una sperimentazione della tecnica mista “alla Space Jam” (o alla Chi ha incastrato Roger Rabbit, per gli intenditori), anche se è difficile immaginare Sony che utilizza un tipo di animazione che potrebbe non piacere a molti fan, specie tra i più giovani. In questo caso, la possibilità più concreta (e che rispetterebbe anche i presunti obblighi contrattuali di Tom Holland) sarebbe quella di far semplicemente doppiare all’attore una versione animata del suo arrampicamuri. Un vero peccato, ma sempre meglio di niente. Un altro interessante rumor, invece, riguarda la possibilità che anche lo Spider-Man di Insomniac Games, quello apparso nei videogiochi per PlayStation, faccia il suo debutto in Across The Spider-Verse, portando con sé uno stile grafico realistico e tridimensionale. La partecipazione dello Spidey videoludico alla pellicola pone però a sua volta degli interrogativi: nello specifico, dalla serie di Insomniac verrà prelevato Peter Parker o Miles Morales? Entrambi gli alter-ego dell’Uomo ragno sono infatti già comparsi su PlayStation, perciò sarà interessante vedere su quale dei due ricadrà la scelta dei produttori di Across The Spider-Verse.

Fonte : Everyeye