Twitter ha lasciato una sola persona a rimuovere i contenuti pedopornografici

La scorsa settimana il nuovo proprietario e amministratore delegato di Twitter, Elon Musk, ha dichiarato che eliminare lo sfruttamento minorile dalla piattaforma è la sua “priorità numero uno”. Allo stesso tempo, però, dopo i numerosi licenziamenti e le dimissioni che hanno coinvolto l’azienda, nel team dedicato alla rimozione dei contenuti pedopornografici dal social network è rimasta una sola persona, come riportano due persone a conoscenza della questione che hanno chiesto di rimanere anonime.

Non è chiaro quanti dipendenti facessero parte del gruppo di lavoro prima dell’acquisizione della società da parte di Musk. Wired UK ha identificato su LinkedIn quattro dipendenti specializzati in sicurezza dei bambini della sede di Singapore che hanno dichiarato pubblicamente di aver lasciato Twitter a novembre.

Le conseguenze dell’arrivo di Musk

Secondo i ricercatori, avere degli esperti interni che si occupino di sicurezza dei bambini è di importanza fondamentale. Nel caso di Twitter, il team in questione opera dalla sede asiatica della società, a Singapore, e ha l’incarico di far rispettare il divieto sul materiale pedopornografico nella regione dell’Asia-Pacifico, che ospita circa 4,3 miliardi di persone, grossomodo il 60 per cento della popolazione mondiale. Al momento, il gruppo ha un solo dipendente a tempo pieno

Il team di Singapore è responsabile di alcuni dei mercati più attivi della piattaforma, tra cui il Giappone. Secondo l’aggregatore di dati Statista, Twitter ha 59 milioni di utenti nel paese, dietro solo agli Stati Uniti. Tuttavia, anche l’ufficio di Singapore è stato colpito da numerosi licenziamenti e dimissioni dopo l’acquisizione dell’azienda. Nell’ultimo mese, Twitter ha licenziato metà della sua forza lavoro e ha poi inviato un’email ai dipendenti rimasti chiedendo loro di scegliere se impegnarsi a lavorare “facendo gli straordinari e con grande intensità” o accettare una liquidazione pari a tre mesi di stipendio.

L’impatto dei licenziamenti e delle dimissioni sulla capacità di Twitter di affrontare il problema del materiale pedopornografico è “molto preoccupante“, spiega Carolina Christofoletti, ricercatrice che si occupa del tema presso l’Università di San Paolo in Brasile. “È folle pensare che non ci saranno conseguenze sulla piattaforma se le persone che lavoravano sulla sicurezza dei minori all’interno di Twitter possono essere licenziate o autorizzate a dimettersi”, aggiunge Christofoletti. Al momento della scrittura di questo articolo Twitter non aveva risposto a una richiesta di commento inviata da Wired UK.

L’importanza di un team interno

Gli esperti di sicurezza dei bambini di Twitter non sono soli a combattere la pedopornografia sul social network. Si avvalgono dell’aiuto di organizzazioni come la Internet watch foundation (Iwf) del Regno Unito e il National center for missing & exploited children negli Stati Uniti, che svolgono ricerche su internet per identificare i contenuti pedopornografici che vengono condivisi su piattaforme come Twitter. L’Iwf riporta che i dati segnalati dall’ente alle aziende tecnologiche possono essere rimossi automaticamente dai sistemi aziendali, senza bisogno della moderazione umana. “Questo fa sì che il processo di blocco sia il più efficiente possibile“, spiega Emma Hardy, direttrice delle comunicazioni dell’Iwf.

Fonte : Wired