Mondiali 2022, girone F: Marocco in “pole”, Belgio condannato a vincere

Il gruppo F, quello delle “belle” Belgio e Croazia, che negli anni hanno fatto divertire sfornando alcuni dei talenti più cristallini degli ultimi anni, rischia di finire tra le mani della terza incomoda. Tra i “Diavoli Rossi”, la cui nazionale è stata edificata con i protagonisti della “Golden Generation”, ed i vicecampioni iridati in carica guidati da Luka Modric, una corre seriamente il rischio di salutare il Qatar. Previsione azzardata? Forse sì, ma ciò non toglie che le prime due giornate abbiano disegnato una graduatoria non preventivabile alla vigilia, col Marocco in pole per vidimare il pass per gli ottavi ed estromettere una delle due europee dalla corsa alla Coppa. L’ultimo ballo di alcuni top player belgi e croati potrebbe quindi consumarsi in quattro e quattr’otto. Sempre che, a quell’oggettiva bellezza non faccia finalmente seguito un po’ di sana concretezza – che non manca, invece, ai nordafricani – buona quantomeno per tentare veramente di portare qualcosa di più memorabile che non applausi ed apprezzamenti.

Chi sembra avere maggiori chance di approdare tra le prime sedici della competizione è infatti il Marocco. Porta ancora inviolata (al pari di Brasile e Polonia), solidità ed organizzazione di gioco e un avversario come il Canada che ha già le valigie pronte per fare ritorno in patria. Ai Leoni dell’Atlante potrebbe bastare il pari per andare avanti, con la prospettiva di un primo posto nel girone legato all’altra sfida che si disputerà in contemporanea. Qualificazione che oltretutto potrebbe anche arrivare in caso di sconfitta, qualora il Belgio venga sconfitto dalla Croazia, mentre le altre due opzioni offerte da questa gara obbligherebbero a fare ricorso alla differenza reti.

Percentuali di qualificazione elevate anche per la Croazia, che ha a disposizione due risultati utili su tre contro il Belgio per inserire il suo nome nella griglia degli ottavi. In caso di sconfitta, può solo augurarsi il passo falso del Marocco contro un Canada già fuori tenendo però conto della differenza reti maturata al termine del terzo ed ultimo match. Chi sta peggio è paradossalmente la favorita della Pool, ovvero quel Belgio vittorioso senza convincere col Canada e battuto nel secondo incontro. Per passare serve una vittoria contro la Croazia, una sconfitta si tradurrà in eliminazione, un pareggio comporterà fare il tifo per il Canada, o meglio per una sua larga vittoria che permetta il sorpasso ai nordafricani in virtù della differenza reti.

Fonte : Today