Proteggere sé stessi per proteggere gli altri: il successo di un esperimento sociale

Gli esseri umani sembrano possedere un innato istinto di protezione nei confronti degli altri individui, della natura e dell’ambiente che li circonda. Un’affermazione impegnativa, certo, ma dimostrabile empiricamente.

Questo, infatti, è quel che è emerso nella campagna valoriale promossa da Intesa Sanpaolo che, servendosi del linguaggio dell’esperimento sociale, ha realizzato alcuni video in cui i protagonisti, coinvolti in momenti di pericolo e difficoltà, hanno ricevuto l’aiuto spontaneo della grande maggioranza delle persone di passaggio.

L’esperimento sociale

La campagna si articola in 4 video caricati sul canale YouTube di Intesa Sanpaolo, dove vengono ricostruite situazioni interpretate da stuntman nelle quali i protagonisti sono coinvolti in momenti rischiosi. Le risposte dei passanti, ignari di essere ripresi, in ciascuna situazione dimostrano proprio come l’istinto alla protezione sia connaturato nell’uomo e stimolano in chi guarda una maggiore consapevolezza del valore della tutela di se’ e degli altri.

I risultati dell’esperimento, d’altronde, parlano chiaro. Nel primo video – che mostra una ragazza distratta passare accanto a un camion in manovra, il 79% dei passanti è intervenuto istintivamente per proteggere la ragazza. Nel secondo, la percentuale di persone intervenute in aiuto della donna con le stampelle, in difficoltà fra i binari del tram, è stata pari all’88%. Nel terzo video, in 30 minuti il 71% dei passanti ha difeso la natura e un bene collettivo come un abete secolare.

Come dimostra il video conclusivo e riepilogativo della campagna: la costante, in diverse situazioni di pericolo, è l’innato istinto alla protezione da parte delle persone.

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L’obiettivo, abbastanza esplicito della campagna, è rendere i 9,5 milioni di spettatori raggiunti fino ad oggi, maggiormente coscienti dell’importanza della prevenzione nelle situazioni di pericolo e di come la sicurezza dipende in gran parte da una scelta consapevole per sé e per gli altri.

Una rivoluzione culturale

Un messaggio estremamente importante e delicato per un paese sotto-assicurato come l’Italia – l’88% degli italiani, infatti, non adotta soluzioni assicurative –, a maggior ragione in un periodo storico in cui il bisogno di tutela trascende l’individuo e diventa un asset di interesse per l’intera comunità.

La campagna di Intesa Sanpaolo, insomma, mira ad innescare una vera e propria rivoluzione culturale: proteggersi può e deve diventare una scelta consapevole. Perché la scelta del singolo diventa di interesse per tutti: non esiste protezione collettiva senza protezione individuale e proteggere sé stessi è il presupposto per proteggere gli altri.

Fonte : Today