Emergenza maltempo Ischia: si continua a lavorare per assistere la popolazione

Continua l’impegno del Servizio nazionale della protezione civile in risposta all’emergenza verificatasi lo scorso 26 novembre sull’isola di Ischia quando il Comune di Casamicciola è stato interessato da una importante frana a seguito degli eccezionali eventi metereologici.
 
Al momento sono 8 le vittime accertate ma proseguono senza sosta le attività di ricerca degli altri 4 dispersi.
A oggi sono, invece, 290 le persone sfollate, di cui circa 170 ospitate in strutture alberghiere presenti sull’isola e le altre in autonoma sistemazione.
 
Circa 230 volontari delle organizzazioni regionali di protezione civile continuano ad assicurare assistenza alla popolazione mentre le forze di polizia, presenti con circa 180 donne e uomini, sono impegnate nella sorveglianza e protezione delle abitazioni. Circa 90 unità di personale della Capitaneria di Porto, con 6 mezzi, operano in attività di ricognizione, anche per il rischio ambientale, lungo la costa. Resta sempre a supporto, al largo di Ischia, in caso di necessità la nave San Giorgio, con a bordo il personale militare. 

Il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, presente sull’isola con 200 uomini e 100 mezzi (tra droni, autocarri e mezzi movimento terra), continua a essere impegnato nelle attività di ricerca delle persone ancora disperse – attività per la quale è stato attivato anche un gruppo di volontari del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico – ed è al lavoro per la verifica, in via speditiva, dell’agibilità degli edifici. Per la conseguente perimetrazione della zona rossa, si terrà conto, oltre che dell’esito di questa attività dei vigili del fuoco, anche della valutazione, svolta da tecnici specializzati, del rischio idrogeologico che insiste sul territorio. 

È, inoltre, in corso l’elaborazione di un piano speditivo di protezione civile specifico per alcune zone del Comune di Casamicciola particolarmente esposte a causa del rischio residuo esistente. Il piano conterrà, tra l’altro, le necessarie procedure da seguire in caso di nuove allerte e le misure di prevenzione da adottare a tutela delle persone presenti in quelle aree.

(aggiornamento del 29/11/2022 alle ore 19:00)

Fonte : Protezione Civile