Scarcerata la suora arrestata per le violenze sui bimbi ad Ischia: ai domiciliari a Roma

24 Novembre 2022

Lascia il carcere la suora arrestata per le violenze sui bimbi nell’istituto Santa Maria della Provvidenza di Casamicciola: sconterà i domiciliari a Roma.

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Ha lasciato il carcere femminile Marie Georgette Rahasimalala, la suora arrestata la scorsa settimana per le violenze sui bambini ospiti dell’istituto religioso Santa Maria della Provvidenza di Casamicciola, sull’isola di Ischia, nel golfo di Napoli: il gip Federica De Bellis ha disposto gli arresti domiciliari, che la donna potrà scontare in un istituto religioso romano.

La decisione arriva dal Tribunale del Riesame, che oggi ha esaminato la posizione della religiosa e che per la prossima settimana vaglierà anche quella delle altre tre suore, anche loro coinvolte nell’inchiesta con l’accusa di maltrattamenti ed attualmente sottoposte alla misura cautelare del divieto di dimora in Campania.

Violenze nell’istituto religioso, le indagini partita da un video

Le misure cautelari erano scattate lo scorso 16 novembre, al termine di indagini dei carabinieri della Compagnia di Ischia durate tre mesi e che ruotavano intorno all’istituto religioso, dove vengono ospitati minori in attesa di affidamento, adozione o in affido a seguito di provvedimenti giudiziari e minori ospiti esterni dietro pagamento dei genitori.

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Gli accertamenti erano partiti da un video, girato da una minorenne ospite dell’istituto religioso Santa Maria della Provvidenza di Casamicciola Terme all’interno del refettorio: nelle immagini si vedeva una suora che schiaffeggiava e tirava per i capelli un bambino di 4 anni alla presenza di altri bimbi e che colpiva con uno schiaffo il fratello del primo, che era intervenuto per difenderlo, facendogli uscire sangue dal naso.

Schiaffi e tirate di capelli ai bimbi dell’istituto

Tramite attività tecniche e l’ascolto di diversi minori in modalità protetta i carabinieri hanno ricostruito ulteriori episodi di violenze, come tirate di capelli, schiaffi sulla nuca e ciabatte sulle mani; inoltre ai ragazzini veniva tolto il telefono cellulare per evitare che documentassero quello che accadeva nella struttura. I militari hanno identificato come responsabili dei maltrattamenti la Madre Superiora e altre tre suore che si occupano di addette alla mensa e al doposcuola nello stesso istituto.

Per Marie Georgette Rahasimalala, identificata nella donna che si vede nel video, era stata disposta la custodia cautelare nel carcere femminile di Pozzuoli, mentre per le altre tre indagate era partito il divieto di dimora nel territorio regionale.

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Fonte : Fanpage