Terminillo imbiancato con il rebus sull’apertura degli impianti

Il ciclone Poppea sulla costa ha creato mareggiate ed i primi seri danni agli stabilimenti balneari di Ostia. Sulle montagne intorno alla Capitale, però, ha regalato le prime abbondanti nevicate. Così, già dalla giornata di mercoledì 23 novembre, è stato possibile avvistare, anche da Roma, la vetta del Terminillo completamente imbiancata.

Il rebus sugli impianti

Sono stati più di trenta i centimetri di neve caduti su quella che, chi abita nella Capitale, ama considerare “la montagna dei romani”. Ma snowboarder e sciatori, quest’anno, devono fare i conti con le incertezze legate all’utilizzo degli impianti. Nella passata stagione la maggior parte delle piste aveva aperto a ridosso del Natale. Questa volta però, nonostante l’impegno dell’amministrazione reatina, l’arrivo della neve è accompagnato da meno certezze.

“Se non si dovesse aprire sarebbe una catastrofe” ha spiegato a RomaToday Simone Munalli, il direttore della Scuola Sci Terminillo, una realtà che in alta stagione ha in organico una quarantina di maestri e, durante la settimana, non ne impegna mai meno di venticinque. Quest’anno l’incertezza si lega alla data in cui verranno messi a bando i nuovi impianti sciistici. Rispetto al passato, infatti, è stato previsto un loro potenziamento. Cosa che ha scatenato anche delle proteste da parte della associazioni ambientaliste. La decisione è stata comunque presa e, per la prossima primavera, è atteso il bando per assegnare i nuovi impianti.

Il comune alla ricerca di un gestore

“Ci aspettiamo di vedere il bando tra marzo ed aprile – ha commentato il direttore della scuola Sci Terminillo – nel frattempo però la società che aveva la gestione dell’attuale struttura, non è interessata a rimetterla in funzione e quindi il comune sta cercando un accordo per riuscire, nelle more, a garantire ugualmente il servizio”. Si tratta anche di difendere i posti di lavoro non solo degli insegnanti di sci, ma di tutto l’indotto alberghiero e ristorativo che orbita attorno al Terminillo. 

“L’amministrazione sembra orientata nel chiedere, per quest’anno, l’intervento della ASM” ha spiegato Munalli. Si tratta della società Ambiente Salute Mobilità, una multiservizi, partecipata al 60% dal comune stesso. Ma la questione va definita in fretta perchè l’avvio della stagione è alle porte. Il tempo stringe ed i fiocchi che imbiancano la vetta, inevitabilmente, non fanno altro che ricordarlo. Anche a parecchi chilometri di distanza.

Il terminillo visto da Monte Mario_Villa Mazzanti

Fonte : Roma Today