Il municipio IV elegge il presidente del consiglio più giovane di Roma

È stato eletto il nuovo presidente del consiglio del Municipio IV, si chiama Flavio Borocci ed è il più giovane di Roma a ricoprire questo ruolo. “È una carica importante, spero che la mia età possa avvicinare alla politica tanti giovani” ha commentato a Roma Today a margine del consiglio che lo ha eletto nella mattina di mercoledì, in via Tiburtina. Sulla sua elezione anche il commento del minisindaco Massimiliano Umberti che augurando buon lavoro a lui e ai due vice presidenti – Matteo Mariani e Valerio Palmacci – ha detto “Sono entusiasta dell’elezione di Borocci, è il più giovane consigliere del nostro municipio. Vogliamo dare un segnale importante, per noi i giovani sono il plus valore della politica”. 

Le dimissioni di De Paolis dalla presidenza del Consiglio

Lo scorso 16 novembre, Paolo De Paolis, ha ufficializzato le sue dimissioni dalla presidenza del consiglio – concordate con la maggioranza – per questioni personali. Lo aveva già annunciato l’8 novembre, quando la giunta Umberti aveva presentato il bilancio del primo anno di governo, presso gli Studios di via Tiburtina. Al nostro giornale aveva detto: “Il percorso che ha accompagnato la mia entrata in Consiglio da un anno a questa parte è stato molto importante dal punto di vista personale, umano e politico ma anche profondamente impegnativo sul piano fisico ed intellettivo”. De Paolis, che già in passato è stato consigliere municipale, assessore alla scuola e candidato alle primarie del centrosinistra, dopo le dimissioni, è tornato a sedere tra i banchi della maggioranza di via Tiburtina. 

Borocci: “Spero di avvicinare i giovani alla politica”

“Lavorare al fianco di De Paolis in questo anno mi ha formato molto” ha detto Borocci. Il neoeletto presidente del consiglio ha 24 anni ed è alla sua prima esperienza nelle istituzioni ed è il più giovane presidente d’aula dei municipi romani. “Ho grande rispetto del consiglio e sono convinto che oltre al rispetto per l’assise ci debba essere anche rispetto nello scambio politico e per le istituzioni – ha concluso – Spero di dare una ventata di freschezza e di rendere tutto più smart”. 
 

Fonte : Roma Today