TikTok prova a fare Amazon e apre magazzini per spingere lo shopping

Qualcosa si era già visto verso fine agosto, quando TikTok aveva fatto debuttare anche in Italia il suo programma Seguimi, dedicato alle piccole e medie imprese: l’obiettivo è aiutarle a ottenere risultati concreti sfruttando, ovviamente, le potenzialità del social (che ormai è diventato ben più di un social). Cioè vendere, e soprattutto dare una nuova dimensione agli affari.

Presto si potrebbe andare molto oltre agli aiuti e i consigli su come usare video e funzionalità di vendita: molto oltre, cioè verso una vera e propria gestione logistica delle merci.

Gli ultimi annunci di lavoro pubblicati negli Stati Uniti sia su LinkedIn sia sul sito ufficiale lascerebbero pensare a nuove figure in grado di costruire una nuova rete di logistica e magazzini in grado di sostenere gli sforzi sotto l’aspetto dell’ecommerce. In altre parole, un modello simile a quello di Amazon (fatte le dovute proporzioni con uno dei principali datori di lavoro mondiali) che vada però a integrare le vendite finalizzate sulla piattaforma, anche grazie alla partnership con Shopify, sollevando i venditori e gli influencer dall’intermediazione e dalla gestione logistica.

Axios è stato fra i primi siti a notare questi strani annunci, attraverso i quali TikTok sembrerebbe dunque voler offrire supporto per costruire ciò che definisce “una nuova e migliore esperienza di ecommerce”. In questo annuncio, per esempio, TikTok si presenta in veste ben diversa da quella attuale: “Fornendo resi di magazzino, consegna e servizio clienti, la nostra missione è aiutare i venditori a migliorare capacità operativa ed efficienza, fornire agli acquirenti un’esperienza di acquisto soddisfacente e garantire una crescita rapida e sostenibile di TikTok Shop”.

In un altro, l’azienda cinese (che per i mercati occidentali opera attraverso una società californiana) spiega di essere alla ricerca di qualcuno in grado di “costruire da zero un nuovo servizio di consegna degli ordini” ed essere “responsabile dello sviluppo commerciale del servizio di evasione ordini della logistica di ecommerce TikTok negli Stati Uniti”. Un salto non da poco nelle dinamiche del gruppo. Molti di questi ruoli avrebbero come sede di lavoro, almeno formalmente, la città di Seattle. Che è anche la sede dello storico quartier generale di Amazon.

Nonostante gli annunci siano necessariamente pubblici, TikTok ha per il momento declinato ogni commento. Ma in una dichiarazione alla CNN, un portavoce ha spiegato che l’azienda è “focalizzata nel fornire una preziosa esperienza di acquisto nei Paesi in cui TikTok Shop è attualmente offerto nel Sud-Est asiatico e nel Regno Unito, il che include la fornitura ai commercianti di una gamma di caratteristiche del prodotto e opzioni di consegna”. In più, sempre negli Stati Uniti e in vista della stagione natalizia, il Financial Times ha svelato che l’app starebbe testando una funzionalità di shopping live in stile QVC, il colosso televisivo di vendite a distanza. Insomma: qualcosa decisamente si muove.

Fonte : Repubblica