Dopo la ristrutturazione il Centro per l’Impiego torna a disposizione del quartiere

Il Centro per l’Impiego di Primavalle riapre dopo due mesi di chiusura causa lavori di ristrutturazione. Il recupero dell’edificio hanno permesso di rispettare i caratteri formali ed estetici dell’originaria morfologia del palazzo, pur introducendo elementi architettonici di rinnovamento e trasformazione dell’infrastruttura materiale, con un importante potenziamento della rete informatica e tecnologica. 

Tutti i nuovi lavori

Il Centro per l’impiego di Primavalle ha una superficie complessiva di 500 metri quadri circa. Lo sviluppo orizzontale dello stabile ha consentito l’organizzazione in aree distinte destinate ai diversi target. Pur mantenendo il volume originario, l’utilizzo dello spazio interno è connotato dalle nuove esigenze e l’intervento ha avuto come obiettivo sia il superamento delle barriere architettoniche che il rispetto di tutti i requisiti di comfort ambientale grazie a una riqualificazione funzionale dell’edificio. Nell’edificio, oltre alle zone per l’accesso dell’utenza e agli uffici, sono stati realizzati spazi funzionali alle diverse attività e un’area sarà destinata a spazio polifunzionale. 

I lavori hanno hanno visto la costituzione nella zona centrale degli spazi che favoriscono l’interazione e il confronto, la “Piazza”, che contiene una emeroteca ed una zona multimediale con postazioni self point sia delle postazioni smart (One to One) ed altri spazi di supporto che saranno utilizzati come spazio di lavoro per colloqui. La riorganizzazione dei nuovi uffici tende a distinguere le varie stanze per servizi erogati, separando e differenziando le varie attività. Le nuove postazioni prevedono, oltre ad una diversa sistemazione delle unità operative, l’utilizzo di nuovi arredi e nuovi dispositivi in modo da rendere gli ambienti più fluidi. Riorgannizati anche gli dedicati all’accoglienza, informazione e promozione.

Per connotare e distinguere ulteriormente le parti riservate agli uffici, da quelle aperte al pubblico, è stato previsto una differenza di colore per i pavimenti, creando così un percorso visivo, distinguibile già dall’ingresso. La scelta degli arredi, dei colori e della grafica sono stati individuati in modo da caratterizzare tutti i CPI nel territorio regionale. Il vivaio del Parco dei Monti Aurunci insieme al Progetto Ossigeno della Regione Lazio si è occupato della piantumazione delle aree verdi del nuovo Cpi, un modo questo per continuare nel percorso di riforestazione urbana e di compensazione della CO2 avviato in questi anni dalla Regione Lazio. 

I commenti

Claudio Di Berardino assessore al Lavoro e Nuovi diritti, Scuola e Formazione della Regione Lazio ha spiegato come il potenziamento infrastrutturale delle strutture sia un modo per incentivare la capillarità dei servizi pubblici per il lavoro sparsi per la regione. Queste le sue parole: “La regione negli ultimi abbia attivato una riforma dei servizi per il lavoro per supportare i lavoratori nei percorsi di riqualificazione, aggiornamento, riconversione delle competenze professionali e giovani e donne nell’inserimento occupazionale. Ma anche di potenziamento infrastrutturale, materiale e immateriale, sia mediante l’ammodernamento delle strutture esistenti sia mediante l’apertura di nuove sedi. Anche ridefinendo un’immagine coordinata studiata per essere replicata su tutti i centri dell’impiego del Lazio, per avere una propria riconoscibilità e puntando al miglioramento della qualità dei servizi anche attraverso l’incremento del personale”.

Fonte : Roma Today