Queen: lo speciale regalo che Freddie Mercury fece a Brian May nel nome del loro indissolubile legame

Freddie Mercury è tra coloro che, nel panorama del rock, ci manca di più. La sua voce, il suo carisma, le sue canzoni, hanno plasmato indissolubilmente la memoria di ognuno di noi e la sua eredità creativa vivrà per sempre. Senza dubbio, i suoi compagni di band sono tra coloro che maggiormente sentono la sua mancanza, in particolar modo Brian May che, talvolta, svela qualche aneddoto legato al suo amico Freddie, che ne svela il lato più privato.

È quanto successo on stage, in occasione delle date a Belfast dei Queen, finalmente di nuovo in tour dopo la pandemia. Il chitarrista ha infatti raccontato l’aneddoto legato ad un regalo che Mercury gli fece e che lo colpì molto, commuovendolo. Nell’epoca del digitale, dove non si aveva la possibilità, come invece si ha oggi, di raccogliere i momenti semplicemente grazie ad un click, la voce dei Queen era riuscito a fermare per sempre le creazioni di May su nastro, per esaltarne la bellezza.

Nel corso delle registrazioni di Bohemian Rhapsody, nel 1975, Freddie portò un giorno in studio un regalo per Brian. “Sapete – le parole del chitarrista – un giorno Freddie aveva un grande sorriso stampato in faccia, quando sono entrato in studio. Inserì una cassetta nel lettore e disse: ‘Ascolta questo, tesoro. Ti sorprenderà’”.

Si trattava di un nastro sul quale il cantante aveva registrato, montandole tra di loro in un’unica magnifica traccia, tutte le creazioni di Brian, tutti i suoi assoli, in sostanza la sua anima musicale era su quella cassetta. “Quello che aveva fatto era passare l’intera mattinata a mettere insieme tutti gli assoli di chitarra che riusciva a trovare, nel lavoro che avevamo fatto, e li aveva messi tutti insieme. Era stato piuttosto sorprendente… Freddie era molto orgoglioso di ciò che avevo realizzato e di ciò che avevamo creato insieme”.

Mercury era solito dimostrare il proprio amore e affetto, o la propria riconoscenza, con regali e gesti plateali. Sono famose le sue cene di Natale per i pazienti ricoverati in ospedale, così come tutti sapevano che, se Freddie era invitato ad una festa, anche dall’altra parte del mondo, avrebbe portato un amico o un parente con sé, per condividere il momento. Non dimenticava mai un compleanno, grazie ad un libricino che portava sempre con sé dove segnava ogni data importante, così da poter essere sempre presente con un regalo. Per Freddie, non importava quanto piccolo o grande fosse il regalo che faceva o riceveva, era sempre il pensiero che contava più di ogni altra cosa: “Un piccolo regalo, un gesto, una sfumatura… – diceva il frontman – significa molto più di qualcuno che ti compri il Big Ben. È totalmente farsesco presumere che le persone che hanno soldi non abbiano bisogno di piccoli gesti del genere, come tutti gli altri”.

Tornando a quella meravigliosa cassetta, purtroppo la storia non ha un lieto fine: Brian May non ha idea di dove possa essere, e forse non si perdonerà mai questa distrazione: “Sapete, è uno dei miei più grandi rimpianti, non riesco a trovare quella cassetta. Non butto mai niente. Sono un po’ un accumulatore. Quindi dovrebbe essere da qualche parte”. Conoscendo l’irrefrenabile senso dell’umorismo di Freddie, probabilmente troverebbe tutto questo piuttosto esilarante.

Fonte : Virgin Radio