Stellantis, al via business unit per economia circolare

Stellantis rilancia le proprie ambizioni sul tema dell’economia circolare lanciando una business unit dedicata, che avrà il compito di promuovere modelli di produzione e di consumo sostenibili. Lo comunica il gruppo sottolineando come “l’economia circolare svolge un ruolo importante nel percorso di Stellantis di conseguire, come prima azienda nel settore, l’obiettivo di azzerare le emissioni di carbonio entro il 2038”. Ma la nuova business unit di Economia Circolare ha anche obiettivi finanziari di rilievo visto che potrebbe raggiungere – grazie al modello di business “cradle-to-cradle” – oltre 2 miliardi di euro di ricavi entro il 2030 nell’ambito del piano strategico Dare Forward. Un risultato raggiungibile – spiega Stellantis – grazie all’incremento di 4 volte dei ricavi derivanti dall’estensione della vita utile di componenti e servizi e di 10 volte, rispetto al 2021, dei ricavi ottenuti dal riciclo.

Gli obiettivi principali della business unit di Economia Circolare sono il prolungamento della vita delle vetture e dei componenti per quanto più possibile. Allo stesso tempo, l’unità punta a reimmettere materiali e auto a fine ciclo vita nel flusso di produzione di nuovi veicoli e prodotti. Stellantis ha infatti sviluppato un modello di business completo a 360 gradi basato sulla strategia delle 4R: reman, repair, reuse e recycle, un ecosistema integrato di vitale importanza per preservare e tutelare le risorse del pianeta.

A settembre, Stellantis aveva annunciato che il suo principale Hub per l’Economia Circolare sarà inaugurato nel 2023 presso Mirafiori, dove saranno ospitate attività di ricondizionamento e smontaggio dei veicoli e di rigenerazione dei compomenti. L’obiettivo è tuttavia quello di espandere ulteriormente gli Hub a livello globale e la loro gamma di prestazioni: le ambizioni della business unit – spiega il gruppo autmobilistico – “sono complementari alle attività di Aramis, società acquisita nel 2016, leader europeo nella compravendita online di auto multimarca usate che disporrà, entro la fine dell’anno, di sette centri di ricondizionamento interni collocati in posizioni strategiche in Europa occidentale e centrale”.

Oltre agli hub per l’Economia Circolare, la business unit utilizzerà i “circuiti locali” per mantenere prodotti e materiali all’interno dei Paesi e accelerare il processo di consegna ai clienti. In Brasile già oggi componenti chiave come i motorini di avviamento e gli alternatori dei veicoli a marchio Stellantis vengono rigenerati, distribuiti e venduti in 1.000 concessionarie locali, supportando la filosofia dell’Economia Circolare e l’obiettivo di azzeramento delle emissioni nette di carbonio.

“Stellantis è impegnata a creare un’attività sostenibile e redditizia basata sui principi dell’economia circolare nei mercati in cui operiamo,” ha dichiarato Alison Jones, Senior Vice President della business unit di Economia Circolare di Stellantis. “Le nostre attività attuali sono gestite da colleghi competenti e partner fidati. Grazie all’approccio fondato sulle 4R stiamo attuando diverse iniziative con rigore, incrementando le competenze dei nostri team e sviluppando il potenziale degli impianti strutture. Vogliamo creare un ecosistema efficiente e integrato per gestire la scarsità di materiali e allo stesso tempo, centrare l’obiettivo di azzerare le emissioni nette di carbonio.”

Con l’espansione delle attività di economia circolare, la business unit lancia anche la nuova identità ‘SUSTAINera’ per i ricambi e gli accessori, a garanzia di un risparmio fino all’80% di materiali e fino al 50% di energia rispetto ai ricambi nuovi equivalenti.

Fonte : Adn Kronos