Guns N’ Roses: venduta all’asta una sedia della rivolta del 1991 a St. Louis contro la band. Guarda il video

È stato uno degli episodi più famosi nella storia del rock anni ’90, e un simbolo di un’era di eccessi: il 2 luglio 1991 i Guns N’ Roses arrivano al Riverport Amphitheater di St.Louis del Missouri per una tappa del tour di Use Your Illusions che li sta lanciando come la più grande rock band del mondo.

Durante il concerto, mentre la band suona Rocket Queen (quindicesima canzone in scaletta) Axl Rose vede qualcuno nel pubblico con una macchina fotografica. Grida alla sicurezza di intervenire, poi si lancia nel pubblico, riesce a prendere la macchina fotografica, viene riportato a fatica sul palco, sbatte il microfono a terra e dice: «Per colpa della sicurezza incompetente me ne vado a casa».

Si dice che Slash abbia detto subito dopo: «Ha rotto il microfono, il concerto è finito». È la miccia che fa scoppiare una vera e propria rivolta: tre ore di scontri con le forze dell’ordine, il Riverport Amphitheater distrutto, decine di feriti. I Guns N’ Roses sostengono di aver avvisato quattro volte la sicurezza locale e che la band è stata colpita con delle bottiglie e che non è stato istituita nessuna limitazione sul consumo di alcol nel Riverport Theater.

Axl Rose viene accusato di aver incitato la rivolta e arrestato quasi un anno dopo (perché nel frattempo la band è in tour) ma il tribunale non conferma le accuse. I Guns N’ Roses vengono banditi dalla città e rispondono inserendo nelle note di copertina di Use Your Illusion I e II (usciti il 17 settembre 2001) la frase: “Fuck You, St.Louis”. Torneranno a suonare a St. Louis solo durante il Not in This Lifetime Tour del 2017.

Qualche giorno fa si è tornato a parlare del “Riverport Riot” perché un utente di eBay ha messo all’asta una delle sedie del palazzetto divelte e lanciate durante gli scontri: “Un amico ha preso questa sedia mentre scappavamo dal casino e l’ha messa nella mia auto. Ho conservato questo pezzo di storia del rock per 31 anni: lo metto all’asta insieme al biglietto originale del concerto del 1991». Le polemiche su questo evento storico non sono però finite: la sedia (di cui non è stata fornita neanche una foto) ha raggiunto la cifra di 122.50 dollari, ma le regole di eBay impediscono di mettere all’asta oggetti rubati: “Collaboriamo costantemente con le forze dell’ordine per impedire che vengano violate leggi statali, federali e internazionali mettendo in vendita sul nostro sito proprietà sottratte illegalmente» si legge in un comunicato ufficiale di ebay. 

Fonte : Virgin Radio