La grande fuga dal concorsone del Comune: idonei non si presentano alla firma del contratto

Pochi idonei tra cui molti in “fuga”, ossia non disposti a firmare il contratto a tempo indeterminato per lavorare al Comune di Roma. Così dopo il “concorsone” gli uffici capitolini restano a ranghi ridotti, sguarniti soprattutto in quei profili il cui fabbisogno non è stato coperto dalle graduatorie. Parliamo in particolare dei funzionari tecnici, degli istruttori per i servizi informatici o dei tecnici costruzioni, ambiente e territorio. Emblematica la situazione dei vigili: 223 idonei, il Comune ne voleva assumere 500. 

Concorsone: è fuga dal Comune di Roma

Graduatorie lunghe invece per istruttori e funzionari amministrativi. Le assunzioni sono iniziate già a metà marzo, ma la “fuga dal posto pubblico”, così l’ha definita il direttore del dipartimento Risorse Umane, Angelo Ottavianelli, ha rallentato l’intero processo. “Convocavamo 40-50  persone per la firma del contratto a tempo indeterminato e se ne presentavano, quando andava bene, la metà. Alla penultima chiamata – ha raccontato in commissione il direttore – se ne sono presentati zero”. Da qui il dilatarsi dei tempi tra diffide e provvedimenti di decadenza. “Siamo comunque quasi in dirittura d’arrivo, mancano circa 20 persone sulle 700 previste dal piano” – il resoconto fatto in commissione capitolina. 

Nidi e materne: 600 assunzioni

E se nel caso delle graduatorie più consistenti per assumere il nuovo personale è bastato scorrere l’elenco degli idonei, i posti vacanti degli altri profili previsti dal maxi concorso sono stati convertiti per coprire altre carenze di personale come quella del comparto educativo e scolastico. Il Comune, con la parziale modifica del piano assunzionale, procederà a 600 assunzioni in nidi e materne. La rimodulazione consentirà l’ingresso di 100 insegnanti della scuola dell’infanzia e 100 educatrici di asilo nido entro quest’anno, altre 400 unità nel 2023. 

Per quanto riguarda i futuri funzionari e istruttori amministrativi, “l’amministrazione – sottolinea Ottavianelli in riferimento all’ultima modifica del piano assunzionale – non ha mai detto che non vuole assumere.I piani di assunzione del Comune – ha spiegato – hanno base triennale, ma la loro applicazione è su base annuale. Quindi al momento si sta solo decidendo per l’annualità in corso”. Dunque gli idonei possono ancora sperare nello scorrimento della graduatoria e nella chiamata per la firma del contratto. 

Con il Pnrr 40 nuovi assunti

C’è anche il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ad aprire loro la strada. “Oltre all’esaurimento delle graduatorie degli istruttori e dei funzionari amministrativi, con l’ultima modifica al piano assunzionale – ha spiegato il presidente della Commissione Roma Capitale, Riccardo Corbucci – abbiamo previsto l’assunzione di altre 40 risorse da dedicare alle attività di gestione e rendicontazione dei progetti relativi al Pnrr”. 

A Roma mancano i vigili: slitta il nuovo concorso

Come detto, graduatoria corta ed esaurita invece per la Polizia Locale. Per i nuovi vigili di Roma bisognerà attendere: concorso, ancora da bandire, probabilmente nel 2023, con le assunzioni che arriverebbero l’anno seguente.

Catarci nuovo assessore al Personale di Roma Capitale

Intanto Roma ha un nuovo assessore al Personale: il sindaco Roberto Gualtieri ha attribuito la delega ad Andrea Catarci, già titolare di quelle a Decentramento, Partecipazione e Città dei 15 minuti. “Sono consapevole di assumere un incarico delicato e che richiede grande impegno. Affronterò questa nuova sfida col massimo slancio, senza tralasciare le tante questioni di primaria importanza che sono in campo: il contratto del personale del comparto, la conclusione delle procedure di reclutamento della dirigenza in atto, l’approfondita disamina dei fabbisogni assunzionali, l’elaborazione di efficaci strategie volte al reclutamento e alla gestione del necessario contingente di personale chiamato a fornire risposte certe, tempestive ed efficaci alla cittadinanza. Tutto ciò – ha scritto – necessita innanzitutto di un ampio lavoro di squadra con Giunta, Assemblea Capitolina, Municipi e livelli amministrativi, secondo gli indirizzi del Sindaco e privilegiando un costruttivo e virtuoso rapporto con le organizzazioni sindacali, primario interlocutore istituzionale, nell’interesse dei 23mila dipendenti e della città tutta”. 

Assunzioni al Comune: “Gualtieri senza programmazione”

L’opposizione già incalza. “Sul tema assunzioni è emerso ancora una volta un dato estremamente preoccupante, ossia la totale assenza di programmazione e di un indirizzo politico forte da parte dell’Amministrazione Gualtieri. Su queste e altre problematiche tuttora irrisolte – ha commentato a margine della commissione Antonio De Santis, ex assessore al Personale della Giunta Raggi – sarebbe stato utile avviare un dialogo costruttivo con il neo assessore al Personale Andrea Catarci, reso purtroppo impossibile a causa della mancata presenza dello stesso. Attendiamo, dunque, di poterci confrontare con lui su un piano assunzionale che, allo stato attuale, appare assolutamente inidoneo a colmare le evidenti carenze del personale capitolino. L’auspicio è di poterlo fare prima che lo stesso piano sia approvato in Giunta e che i giochi siano già belli e fatti”. 
 

Fonte : Roma Today