Roger Waters: “Non mi è mai importato niente degli AC/DC o dei Van Halen”. Guarda il video

Roger Waters ha partecipato al podcast più controverso d’America, The Joe Rogan Experience, il territorio provocatorio di cronaca e attualità da oltre 16 milioni di download condotto dal comico ed ex commentatore sportivo Joe Rogan, acquistato da Spotify per 100 milioni di dollari.

Roger Waters ha fatto tre ore di intervista in cui ha affrontato diversi argomenti, dai Pink Floyd al suo tour This is Not a Drill fino alla storia e alla evoluzione del rock e a band come come Van Halen o AC/DC: “Non mi interessa la musica popolare” ha detto, “Ci sono artisti di cui sono fan, principalmente i grandi scrittori come Bob Dylan e Neil Young”.

Roger Waters non ha rinunciato ad una delle sue ormai celebri uscite polemiche: “Non mi è mai importato niente degli AC/DC o dei Van Halen. Sono sicuro che Eddie Van Halen sia stato un grande chitarrista, ma non mi interessa”. Per quanto riguarda il tour This Is Not a Drill, che sta per concludersi in America e arriverà in Italia il 27, 28 e 31 marzo e il 1 aprile a Milano e il 21, 28 e 29 aprile a Bologna, il fondatore dei Pink Floyd (“Il creatore degli anni d’oro della band” come ha voluto definirsi lui stesso nella presentazione del tour) ha detto: “Sono i concerti migliori che abbia mai fatto, è la prima volta in cui riesco a comunicare con il pubblico in un modo che ritengo soddisfacente per me stesso. Ho aperto il mio cuore, sono vulnerabile. Il pubblico risponde e io divento più coraggioso. Più ti metti in gioco più rischi di perdere, ma allo stesso tempo puoi guadagnare.” Non è mancata una battuta sui Pink Floyd. Roger Waters ha detto di aver usato il tempo libero della pandemia per scrivere un libro: “In cui ho lasciato i Pink Floyd alla fine, perché ovviamente era la cosa più difficile di cui scrivere”. Quando Joe Rogan ha suggerito che lo scioglimento dei Pink Floyd è stato probabilmente il più clamoroso e importante nella storia del rock, Roger Waters ha risposto: “Forse. Non sono molto esperto di storia del rock”.

Fonte : Virgin Radio