Perde la moglie nello tsunami del 2011, da 11 anni si immerge ogni settimana per ritrovare il corpo

8 Ottobre 2022

Yasuo Takamatsu si immerge ogni settimana da 11 anni per ritrovare il corpo della moglie morta nello tsunami che nel 2011 ha investito il Giappone. “Voglio riportarla a casa”.

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Yasuo Takamatsu

Dal 2011 continua a immergersi al largo della costa orientale del Giappone per trovare il corpo senza vita di sua moglie. Yasuo Takamatsu cerca da 11 anni la salma della compagna, Yuko, deceduta a causa dello tsunami  di Tohoku del 2011. Takamatsu ha iniziato a prendere lezioni da un insegnante di sub per immergersi ogni settimana alla ricerca del corpo della moglie.

“Continuerò a cercarla per terra e per mare – ha raccontato alla stampa estera – fino a quando non riuscirò a ritrovare il suo cadavere e a riportarlo a casa”.

Le sue ricerche finora non hanno dato i frutti sperati, ma Takamatsu è riuscito a recuperare il telefono della moglie pochi mesi dopo il disastro. Il cellulare è l’unico ricordo che gli resta della compagna. Nello tsunami del 2011 sono morte almeno 20.000 persone e ad oggi sono 2.500 i civili che risultano ancora dispersi. Non vi sono purtroppo speranze di ritrovare Yuko viva, ma il marito vorrebbe darle una degna sepoltura.

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“L’idea di sopravvivere senza di lei è deprimente – ha spiegato – e voglio dedicare la mia vita a cercare di riportarla a casa. Vorrei poterle portare un fiore ogni giorno”. L’11 marzo del 2011, giorno della tragedia, l’uomo si è recato al lavoro come sempre. Lo tsunami ha colto la coppia impreparata: nonostante i tentativi disperati di raggiungere casa, Takamatsu non è riuscito a mettere in salvo la compagna che è stata trascinata dall’onda anomala.

“So che potrei non trovare mai Yuko – ha continuato -. ma devo continuare a cercare. Solo così la mia vita ha un senso”.

A Takamatsu si sono uniti poi altri familiari di dispersi che una volta a settimana si immergono nell’oceano alla ricerca delle salme dei familiari. “Per loro è estremamente importante – ha raccontato l’istruttore che li guida, il signor Takahashi -. Quest’attività li aiuta a dare un senso al dolore. Io sono felice di rendermi utile e di aiutare queste persone a scendere a patti con quanto successo”.

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Fonte : Fanpage