Pink Floyd, la prima scelta per sostituire Syd Barrett non fu David Gilmour ma Jeff Beck. Ecco perché

Nel dicembre 1967 quando il peggioramento della salute mentale di Syd Barrett comincia a rendere difficile il suo lavoro con i Pink Floyd e a compromettere la riuscita dei concerti con cui stanno promuovendo l’album The Piper at the Gates of Dawn (in alcuni rimane immobile, in altri sta in disparte sul palco suonando una sola nota dissonante) la band prende la decisione dolorosa di sostituirlo con David Gilmour, suo amico di infanzia e compagno di scuola anche di Roger Waters a Cambridge. Ma secondo alcune rivelazioni, la prima scelta non era lui ma Jeff Beck.

Sì è vero, non so se lo hanno contattato ma so che ci hanno pensato seriamente” ha detto Gilmour in un’intervista nel 2002, che ha nominato Jeff Beck trai suoi chitarristi preferiti di sempre “E’ un grande chitarrista ma non so se sarebbe stato adatto per i Pink Floyd. Non lo sapremo mai. La storia della band avrebbe potuto essere molto diversa.” Secondo Gilmour, l’indipendenza creativa che da sempre ammira in Jeff Beck sarebbe stato un elemento di disturbo all’interno di una band come i Pink Floyd: “Non sarebbe durato più di sei mesi. Non credo che sia mai stato interessato al tipo di compromessi necessari per stare in una band.” Jeff Beck è un maestro della chitarra elettrica, uno dei tre più grandi virtuosi di sempre della musica britannica insieme a Eric Clapton e Jimmy Page dei Led Zeppelin ed è considerato uno dei pionieri della distorsione. Il suo contributo ai Pink Floyd sarebbe stato interessante, anche se il tocco di David Gilmour che ha lanciato la band nello spazio rimane unico nella storia della musica.

L’ammirazione tra il chitarrista dei Pink Floyd e Jeff Beck è reciproca, e lo stesso Jeff Beck ha raccontato di essere rimasto sorpreso quando ha saputo che la band aveva pensato a lui come chitarrista della band: “Ho saputo che mi avevano cercato solo poco fa” ha detto in un’intervista recente con Alice Cooper, “Quando suonavano ancora nei club sono andato a vederli allo Speakeasy a Londra. Le luci erano così distorte e psichedeliche che sul palco avrebbero potuto cambiare musicisti ogni sera. Nessuno se ne sarebbe accorto.

Nell’intervista Alice Cooper gli ha detto: “Ho saputo che non avevano il coraggio di chiederti di far parte dei Pink Floyd”, e Jeff Beck ha risposto: “Loro non avevano il coraggio? Incredibile. Pensavo che non mi avrebbero mai dato neanche una possibilità di far parte di una band così grande.

Fonte : Virgin Radio