Approvato il testo unico sullo sport: razionalizzati i contributi e nuova attenzione all’impiantistica sportiva

Una razionalizzazione, con l’utilizzo di specifici parametri, per la concessione di contributi. C’è anche una banca dati regionale per l’impiantistica sportiva, con convenzioni ad hoc per accedere al credito sportivo. La commissione cultura, spettacolo, sport e turismo della Regione Lazio ha concluso l’esame del testo unificato “Disposizione per la promozione, valorizzazione e sviluppo dell’attività sportiva”. Sono stati approvati tutti gli articoli del testo tranne due, le disposizioni finanziarie e l’entrata in vigore, che saranno votati dopo il passaggio in commissione bilancio.

Il provvedimento è frutto dell’unificazione di tre diverse proposte di legge, presentate tra il 2018 ed il 2019. Il risultato finale è un testo che punta a riformare l’intera materia a livello regionale, con un focus particolare sul sostegno all’attività sportiva e all’impiantistica. La seduta, tra l’altro, è stata caratterizzata dall’utilizzo del fascicolo digitale al posto di quello cartaceo, rendendo così la commissione la prima “paper free” alla Pisana.

Gli obiettivi della legge

Nella legge si spiegano i 18 obiettivi che la Regione promuove e favorisce. Si va dalla pratica sportiva per tutte le persone alla diffusione delle raccomandazioni della Carta europea dei diritti delle donne nello sport. C’è spazio per la prevenzione dei fenomeni di doping e di bullismo ed anche per la pratica sportiva nei luoghi di lavoro. Come detto, ampio spazio viene dato alle regole per l’utilizzo degli impianti sportivi scolastici pubblici in orario extrascolastico e la realizzazione di nuove strutture sportive.

Gli interventi

Molto importante il “capo III” del testo di legge, che disciplina la programmazione degli interventi, imperniata sul programma regionale triennale dello sport. Si definiscono obiettivi, tipologie di intervento meritevoli di contributi, criteri e modalità per l’individuazione dei soggetti beneficiari e le risorse finanziarie e strumentali necessarie per la sua attuazione. Una razionalizzazione pensata, soprattutto, per evitare di elargire finanziamenti a “pioggia”, valutando quindi meglio su quali eventi e realtà investire maggiormente.

Le tipologie di interventi riguardano la promozione dello sport, l’attività agonistica con il riconoscimento delle eccellenze sportive e i buoni sport. Molto importante la voce relativa all’impiantistica sportiva e la relativa banca dati regionale, tramite la quale sarà possibile anche predisporre convenzioni per l’accesso al credito sportivo. 

Fondo unico regionale

La parte finale del testo di legge è dedicata agli impianti sportivi e alle disposizioni in materia di salute e sicurezza per la pratica dello sport, tra cui la creazione di un “libretto sanitario sportivo telematico” e l’istituzione del comitato tecnico-consultivo per la medicina dello sport. Dal punto di vista finanziario, si prevede la creazione di un “fondo unico regionale per la valorizzazione, lo sviluppo e il sostegno dell’attività sortiva e amatoriale”. Come detto, bisognerà stabilire, in commissione bilancio, quanto finanziare questa voce.

Fonte : Roma Today