Memorial, la Russia ha sequestrato gli uffici dell’ong che ha vinto il Nobel per la pace

Sequestrata la sede a Mosca di Memorial, l’organizzazione non governativa russa che ha ricevuto, insieme al bielorusso Ales Baliatki, fondatore dell’organizzazione per la democrazia Viasna, e il gruppo ucraino Center for civil liberties, il Nobel per la pace 2022. A darne notizia è l’agenzia russa Interfax, che riporta una decisione di un tribunale di Mosca che venerdì ha ordinato il sequestro degli uffici di Memorial a poche ore dal conferimento del riconoscimento internazionale. In quelle stesse ore al Wired Next Fest di Milano Sergej Davidis, a capo del programma di sostegno ai prigionieri politici e membro del consiglio presso il Memorial Human Rights Center di Mosca per più di 12 anni, fino a che è stata dichiarata illegale nell’aprile 2022, apprendeva a Milano, pochi minuti prima di salire sul palco del festival, il conferimento del 2022. 

Secondo quanto riferiscono le agenzie, il tribunale di Tverskoy ha stabilito che gli uffici della ong Memorial sono “diventati proprietà dello Stato”. Non è la prima volta in cui le autorità russe opprimono l’organizzazione per i diritti umani. L’anno scorso Mosca ha chiuso l’ong, senza che il presidente Vladimir Putin facesse nulla per impedire che l’ong fosse calpestata, e il clima è peggiorata dal momento dell’invasione dell’Ucraina. L’associazione è stata fondata nel 1987 da alcuni importanti attivisti per i diritti umani, tra cui il premio Nobel per la pace Andrei Sakharov e la matematica e attivista Svetlana Gannuskina. L’organizzazione si occupa di studiare e raccogliere le prove delle repressioni politiche avvenute durante il regime sovietico e sostenere le persone sottoposte a repressioni politiche nella Russia contemporanea, sotto il regime di Vladimir Putin.

Come molti altri dissidenti russi che protestavano contro la guerra, anche Davidis ha dovuto lasciare la Russia dopo lo scoppio della guerra in Ucraina e ora vive a Vilnius, in Lituania. Per molti anni è stato responsabile della compilazione degli elenchi dei prigionieri politici russi del Memorial Human Rights Center. Partecipante attivo e organizzatore della difesa nazionale e internazionale dei prigionieri politici. Avvocato praticante, ha coordinato l’assistenza legale alle vittime della repressione politica.

Fonte : Wired