Apollo 10 1/2, il film di Linklater rifiutato agli Oscar: ‘Non è animazione’

Con Apollo 10 1/2 Netflix ha puntato decisamente in alto: coinvolgere un regista come Richard Linklater e dar spazio a uno stile d’animazione decisamente inusuale per i canoni a cui il cinema mainstream è abituato è stato segno di coraggio da parte della piattaforma, che sperava di poter dire la sua ai prossimi Oscar.

L’Academy, però, la pensa diversamente: pare, infatti, che il film con cui il regista di Before Sunrise e Boyhood ha raccontato a modo suo l’America degli anni ’60 e lo sbarco sulla luna sia stato respinto dall’Academy come possibile candidato all’Oscar per il Miglior film d’animazione.

Le motivazioni starebbero proprio nello stile del film, con l’utilizzo della tecnica del rotoscopio che, secondo l’Academy, non consentirebbe di classificarlo come film d’animazione: “Le tecniche utilizzate non soddisfano la definizione di animazione secondo le regole della categoria” si legge nella lettera con cui l’Academy ha fatto sapere alla produzione di non poter tenere in considerazione Apollo 10 1/2.

Una decisione che non è stata presa particolarmente bene dai diretti interessati, come si evince dalle parole dell’animatore Tommy Pallotta: “Il rotoscopio è stato utilizzato solo per delineare i personaggi. Mi sembra di esser finito in un incubo kafkiano in cui qualcuno dice che qualcosa non è reale quando io so che lo è” sono state le sue parole.

Che la ragione stia da una parte o dall’altra, comunque, pare proprio che Netflix e Linklater non potranno sperare in questa candidatura. Oscar o meno, comunque, qui vi lasciamo la nostra recensione di Apollo 10 1/2.

Fonte : Everyeye