Il ministero dell’Istruzione si ricorda di lei dopo 37 anni: a 59 anni diventa collaboratrice scolastica

La frase “non è mai troppo tardi” sembra coincidere con la storia di Marcella Primiceri. Nata e cresciuta a Mesagne, Marcella è una donna di 58 anni che 9 anni fa ha deciso di  trasferirsi in Germania, a Lippstadt, per poter lavorare. In questi nove anni di lavori Marcella ne ha cambiati tanti, con la speranza di migliorare sempre di più la propria vita. Nella città di Lippstadt (comune di circa 67mila abitanti, posto a 70 chilometri di distanza da Dortmund) ha lavorato in fabbriche, scuole, lavanderie e ristoranti. A marzo 2022, una sorpresa: riceve una lettera. Il mittente? Il Ministero dell’istruzione che, a 37 anni di distanza dalla sua domanda, la chiama per lavorare come collaboratrice scolastica.

Marcella Primiceri è madre di due figli maschi: uno dell’età di 33 anni, residente a Mesagne e uno di 40, che attualmente vive in Germania con moglie e 2 bambini.  Fino a poco prima di raggiungere Lippstadt, la signora Marcella aveva lavorato come bracciante agricola a Mesagne. Una vita di sacrifici fino alla decisione di lasciare l’Italia per cercare fortuna all’estero. La 58enne, però, nel suo cuore ha sempre custodito la speranza di ritornare nel suo paese, dove vivono la sua mamma, due sorelle e suo figlio più giovane. 

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La vita per Marcella, in Germania, non è una passeggiata. Le abitudini, i rapporti sociali e il clima, cambiano drasticamente. Dopo aver trascorso 9 anni a Lippstadt,  la Primiceri riceve una comunicazione  che riaccende la speranza di ritornare nella sua amata Mesagne: il Ministero dell’istruzione si ricorda di lei. Trentasette anni fa, infatti, Marcella aveva ufficialmente presentato domanda per lavorare come collaboratrice scolastica e a marzo 2022, il Ministero dell’Istruzione la invita a presentarsi presso il Provveditorato degli studi, per offrirle un’opportunità. La Primiceri, che nel frattempo aveva dimenticato di aver applicato a quella posizione lavorativa, viene travolta dall’entusiasmo, è felice e rientra subito in Italia. Non è più nella pelle e non vede l’ora di iniziare. Ritorna nella sua terra, si presenta presso il Provveditorato e viene assegnata ad una scuola superiore di Brindisi, ma apprende con stupore che, già nel 2020, il Ministero dell’istruzione le aveva inviato una comunicazione che, purtroppo, non ha mai ricevuto.

Da settembre 2022, lavora con dedizione e impegno presso l’istituto Alberghiero Sandro Pertini di Brindisi. “Sono entusiasta, ho sempre sperato di ritornare in Italia e non mi sarei mai aspettata di ricevere una cosi bella opportunità”, dichiara Marcella. “E’ vero – prosegue – in Germania il lavoro non manca, ma la qualità della vita è completamente diversa, trascorrevo le mie giornate tra casa e lavoro, il tempo libero era ristretto al fine settimana, i negozi in Germania chiudono alle 18 e tutto si spegne, non avevo la possibilità di uscire per una passeggiata o di condividere un caffè con un’amica per scambiare due chiacchiere”. Marcella Primiceri ora sogna di poter acquistare una casa e ritornare ad apprezzare le buone abitudini della propria città natia. Ciò che le è mancato tanto,  oltre al calore della propria gente, è il clima. Infatti, spiega  che “dovremmo amare di più la nostra terra ed apprezzare quello che abbiamo,  io sorrido quando qualcuno si lamenta del caldo, in Germania ad agosto ero costretta a tenere il riscaldamento acceso”. “Sapere che qui oggi posso ritornare a godermi il sole e il suo calore, mi rende felice. Solo il pensiero che oggi, una volta terminato il mio lavoro, posso chiamare un amica o un mio familiare per condividere del tempo libero o per fare una passeggiata all’aria aperta – conclude – mi riempie il cuore di gioia”.

Fonte : Today