Si costituisce il nipote della boss Licciardi per la rissa a coltellate sul campo di calcetto

7 Ottobre 2022

Si è costituito il nipote della boss Maria Licciardi per l’accoltellamento sul campetto di calcio a Chiaiano; il padre sottoposto a fermo nelle scorse ore.

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La donna boss Maria Licciardi

Si è presentato alla Polizia di Stato, in compagnia del suo avvocato, il nipote 19enne di Maria Licciardi, la donna boss ritenuta ai vertici dell’Alleanza di Secondigliano: il ragazzo è accusato di avere preso parte insieme al padre ad una rissa a coltellate scoppiata su un campo di calcetto di Chiaiano, Napoli nord, che sarebbe nata proprio per una discussione tra il giovane e un coetaneo. Per quella vicenda il figlio della “Piccerella” è stato sottoposto a fermo per tentato omicidio.

La ricostruzione è ancora in corso, le indagini sono affidate ai poliziotti della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli, che sono intervenuti sul campetto di Chiaiano dopo il ferimento. Secondo le prime risultanze il litigio avrebbe coinvolto prima il nipote della Licciardi e un altro calciatore, si sarebbero quindi uniti due fratelli dell’altro ragazzo e il padre del 19enne. Il bilancio complessivo è di tre feriti a coltellate, trasportati al Pronto Soccorso del Cardarelli; per il più grave la prognosi è stata sciolta nelle scorse ore.

Da chiarire anche la provenienza del coltello, che potrebbe essere stato preso da uno zaino o una borsa a bordo campo, e la dinamica e i ruoli durante l’accoltellamento: il nipote della donna boss avrebbe tenuto fermo il “rivale” mentre il padre lo accoltellava. La notizia della rissa era stata anticipata dal giornale web Internapoli, che aveva raccontato del ferimento dei 3 ragazzi, del fermo del figlio di Maria Licciardi e della irreperibilità del nipote. L’uomo era stato bloccato al momento della Polizia e nei suoi confronti è stato emesso il fermo con l’accusa di tentato omicidio; per il figlio, invece, inizialmente irrintracciabile, la posizione resta per il momento al vaglio.

Chi è la donna boss Maria Licciardi

Maria Licciardi, “La Piccerella” all’anagrafe di camorra, attualmente detenuta, è ritenuta una delle principali boss di camorra di Napoli: per gli inquirenti è capo incontrastato dei Licciardi, che insieme ai Contini e ai Mallardo costituiscono i vertici dell’Alleanza di Secondigliano, il cartello criminale che si contrappone a quello dei Mazzarella per l’egemonia su Napoli e provincia.

Secondo l’ultima relazione della Dia, relativa al secondo semestre 2021, l’Alleanza avrebbe il controllo, direttamente o tramite clan federati, di gran parte di Napoli, dal centro alla periferia, e di quasi la totalità della provincia, mentre i Mazzarella avrebbero mantenuto la propria influenza sul centro cittadino e su alcuni comuni limitrofi come Portici e San Giorgio a Cremano.

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Fonte : Fanpage