Per i corrieri licenziamenti scongiurati: a Roma riprendono le consegne    

Due giorni di sciopero con i furgoni spenti e i pacchi lasciati a terra davanti alla sede di Poste Italiane, poi finalmente l’accordo che revoca i licenziamenti salvaguardando dunque i livelli occupazionali. Si ferma la protesta dei corrieri della filiera SDA di Roma e in città possono riprendere le consegne espresse. 

La protesta dei corrieri SDA contro 17 licenziamenti

La mobilitazione, che ha coinvolto circa 200 driver, era stata indetta da Filt Cgil, Ugl e Usb per protestare contro la procedura di licenziamento aperta nei confronti di 17 corrieri delle filiali di Pomezia e Fiumicino. Esuberi motivati dal consorzio Oasi come conseguenza di alcune scelte commerciali del Gruppo Poste per conto del quale SDA effettua le consegne: in particolare l’appalto di parte delle consegne ad altre piattaforme “in cui – aveva sottolineato l’Usb – le condizioni contrattuali dei drivers sono più basse di quelle dei colleghi Sda e quindi il costo del lavoro inferiore”. 

L’accordo con SDA che scongiura i licenziamenti

Dopo due intense giornate di protesta, durante le quali non sono mancati attimi di tensione con le forze dell’ordine, l’ipotesi di accordo in base alla quale la Fedit, in nome e per conto della azienda associata SDA, si è impegnata affinché nessun fornitore di servizi in maniera autonoma, fino al 31 dicembre 2023, proceda all’apertura di una procedura di licenziamento collettivo. Questo, si legge nel verbale di accordo, “salvo il verificarsi di cause straordinarie, oltre quelle già note come Covid e guerra, non prevedibili e comunque che non garantiscano la tenuta del business, purchè non imputabili a scelte commerciali della società”. In ogni caso, ogni azione dovrà essere preceduta da uno specifico confronto con le organizzazioni sindacali al fine di trovare delle possibili soluzioni preventive per risolvere le problematiche emergenti. 

Revocato lo sciopero dei corrieri

Da qui sciopero, che era stato proclamato ad oltranza, revocato. “Si procederà adesso – fa sapere la Filt Cgil – a un passaggio con i lavoratori per l’approvazione dell’intesa e successivamente ricercare un confronto con Poste coordinato con la Confederazione, per individuare una soluzione strutturale”.

“Esprimiamo piena soddisfazione per aver scongiurato il licenziamento collettivo di 17 dipendenti del Consorzio Oasi Servizi Stratos S.r.l. presso l’unità produttiva di Roma 2 e Roma 4” – commenta Rosario Fabio Basso dell’UGL Merci e Servizi. “Aver restituito un po’ di serenità ai lavoratori coinvolti e alle loro famiglie era il nostro primario e ineludibile obiettivo. Ora – conclude il sindacalista – vigileremo affinchè non avvengano altri episodi analoghi e perché l’accordo sottoscritto ieri venga totalmente rispettato”. 
 

Fonte : Roma Today