Il Dipartimento della Protezione Civile partecipa all’Earth Technology Expo

Tecnologie per la sicurezza e il controllo dei rischi naturali, incontro tra mondo della ricerca e istituzioni pubbliche, ricerca di nuove frontiere dell’innovazione. Sono alcuni degli obiettivi dell’ Earth Technology Expo (ETE 2022), l’esposizione delle applicazioni tecnologiche e dell’innovazione che vede tra i promotori il Dipartimento della Protezione Civile. L’evento è in programma da oggi fino all’8 ottobre presso la Fortezza da Basso a Firenze.

Il Dipartimento sarà presente ai tavoli di lavoro previsti dal programma espositivo, in particolare nella sessione “Gestione delle emergenze e dei rischi naturali” del 7 ottobre, dedicata al confronto tra esperti e tecnici delle protezioni civili dei Paesi euro-mediterranei. Coordinato dal Capo Dipartimento, Fabrizio Curcio, il dibattito sarà dedicato alla gestione dei rischi naturali, di natura antropica e delle emergenze.

Presso lo stand del Dipartimento, realizzato per l’occasione, i visitatori potranno incontrare i volontari di protezione civile toscani nell’ampio spazio riservato alla Campagna di comunicazione Io non rischio, dedicata alle buone pratiche di protezione civile. L’area dedicata a Io non rischio per l’occasione è stata progettata con una nuova veste con l’obiettivo di testare sul campo soluzioni da poter riproporre in alcune piazze italiane nelle giornate della Campagna.

Nello stesso spazio, gli ospiti di ETE avranno la possibilità di fare l’esperienza di realtà virtuale “Sisma VR” – progettata dall’organizzazione di volontariato Lares Italia – che replica in maniera realistica gli effetti di un terremoto e guida le persone all’apprendimento dei corretti comportamenti da tenere. Potranno salire, infine, sul simulatore sismico Sismulator, realizzato dalla Fondazione Eucentre, sul quale vivere in prima persona l’esperienza del terremoto e comprendere i vantaggi della progettazione antisismica.

ETE, giunta alla sua seconda edizione, raduna personalità ed esperti del settore che presenteranno modelli e tecnologie innovative, sistemi di controllo e gestione e gli strumenti già operativi e disponibili, da quelli satellitari alla sensoristica di ultima generazione per migliorare la qualità della vita delle persone, dell’ambiente e delle città, per la sorveglianza dallo spazio del territorio, per la conoscenza e il controllo del sottosuolo, suolo, mare, acque, aree boscate e ambienti urbani.

L’ingresso è gratuito previa registrazione. Al link, tutte le informazioni utili e il programma dell’evento.

Fonte : Protezione Civile