Caso Hutchins, raggiunto accordo tra le parti: ecco quando ripartiranno le riprese di Rust

Il processo per la morte di Halyna Hutchins avvenuta per mano di Alec Baldwin sul set di Rust sembra essersi concluso come rivelato dallo stesso marito della direttrice della fotografia che ha perso la vita lo scorso ottobre.

“Abbiamo raggiunto un accordo, soggetto all’approvazione del tribunale, per il nostro caso di omicidio colposo contro i produttori di Rust, tra cui Alec Baldwin e Rust Movie Productions, LLC. Come parte di tale accordo, il caso sarà archiviato”, ha detto questa mattina Matthew Hutchins, marito della donna rimasta accidentalmente uccisa sul set della pellicola.

E come desiderato dalla troupe, i lavori di Rust riprenderanno molto presto: “Le riprese di Rust, di cui ora sarò produttore esecutivo, riprenderanno con tutti i principali attori originali nel gennaio 2023. Non ho alcun interesse a impegnarmi in recriminazioni o attribuzioni di colpe (ai produttori o al signor Baldwin). Tutti noi crediamo che la morte di Halyna sia stato un terribile incidente. Sono grato che i produttori e la comunità dell’intrattenimento tutta si siano uniti per rendere omaggio all’ultimo lavoro di Halyna”.

Rust Movie Productions, LLC, tramite il suo avvocato ha dichiarato: “Siamo lieti che le parti si siano unite per risolvere questa questione, che, previa approvazione del tribunale, segna un importante passo avanti nella celebrazione della vita di Halyna e nell’onorare il suo lavoro”.

L’avvocato di Alec Baldwin ha aggiunto: “Durante questo difficile processo, tutti hanno mantenuto il desiderio di fare ciò che è meglio per il figlio di Halyna. Siamo grati a tutti coloro che hanno contribuito alla risoluzione di questa tragica e dolorosa situazione”.

Fonte : Everyeye