Oltre la crisi: Colombo attende il ritorno dei turisti

Secondo gli operatori del settore le immagini delle proteste hanno messo in cattiva luce il Paese. Lanciata una campagna di marketing per attirare i visitatori europei. Al momento arrivano in Sri Lanka 2mila viaggiatori al giorno.

Colombo (AsiaNews) – Le immagini delle proteste di piazza sedate con la forza sono una cattiva pubblicità per lo Sri Lanka e riducono le possibilità di ripresa del settore turistico, duramente colpito dalla crisi economica. È l’opinione degli operatori turistici srilankesi, secondo cui i guadagni del settore non sono ancora tornati a essere quelli del 2019, nonostante i vari tentativi di “proteggere” i visitatori contro i disagi della crisi economica.

La Sri Lanka Tourism Alliance (Slta) ha lanciato una “campagna di marketing” per favorire le “prenotazioni invernali” e aumentare la visibilità del Paese attraverso diversi meccanismi pubblicitari, hanno fatto sapere fonti di AsiaNews. Nonostante la revoca della maggior parte delle raccomandazione e il ritorno della stabilità politica, i turisti provenienti da mercati chiave come l’Europa e gli Stati Uniti ritengono che il Paese “non sia ancora pronto ad accogliere viaggiatori”.

“La campagna è principalmente digitale e copre l’intero spettro della decisione di acquisto”, ha spiegato la Slta, sottolineando che i Paesi target sono soprattutto Regno Unito, Francia, Germania, Spagna, seguiti dagli Emirati Arabi Uniti e gli altri Paesi del Golfo.

La Slta ha cercato di rilanciare la nazione come una meta turistica sicura, puntando su vari elementi che vadano oltre il cliché del “turismo balneare”: il tè, le escursioni, il surf, la fauna selvatica, la cucina, la cultura e la storia del Paese.

Secondo l’Autorità nazionale per lo sviluppo del turismo, gli arrivi a luglio sono aumentati di quasi il 2.000% rispetto all’anno precedente, con 47.293 ingressi. A giugno i turisti erano stati 32.856. I visitatori europei hanno rappresentato il 47% degli arrivi, mentre quelli provenienti dall’Asia-Pacifico il 37,7%. I viaggiatori provenienti dall’India sono stati il 20,7% del traffico totale, seguiti poi dal Regno Unito (10,3%), l’Australia (7,6%), la Germania (7,5%) e il Canada (7,0%). 

Il ministro del Turismo, Harin Fernando, di recente recatosi ad Ahmedabad, in India, per promuovere il settore, ha dichiarato: “Quest’anno il turismo ha guadagnato 900 milioni di dollari finora e speriamo che entro la fine del 2022 si possano raggiungere circa 2 miliardi di dollari, contando di concludere la stagione con 10 mila turisti e il 2023 con 15-20 mila”.

Secondo un alto funzionario del ministero del Turismo, “la situazione ha ripreso a migliorare” e “attualmente il Paese riceve circa 2mila turisti al giorno” (il picco era stato di 7mila al giorno). “Il turismo è la principale fonte di reddito per lo Sri Lanka e ora può svolgersi in sicurezza”.

Fonte : Asia