Rugiati, la storica pasticceria all’Appio Latino dà il benvenuto al gelato artigianale

Rugiati, storica pasticceria in zona Appio Latino, cresce e si presenta al pubblico con una nuova veste. Il prossimo 13 ottobre, a partire dalle 16,30, sarà grande festa in via Tommaso Da Celano. 

La pasticceria, a pochi passi dal Parco della Caffarella, infatti, aprirà le porte di un locale rinnovato, con un nuovo spazio dedicato al gelato artigianale e alla gastronomia. 

“Ci ampliamo di circa 60 metri quadrati”, racconta a RomaToday Francesco Calafiore, nipote acquisito di Ilio Rugiati, fondatore della pasticceria nel lontano 1956.

“Abbiamo acquistato il negozio adiacente alla pasticceria, dove un tempo si trovava una storica giocattoleria, per completarci e offrire ai clienti una proposta variegata ma sempre attenta all’artigianalità, alla freschezza, alla qualità dei prodotti”.

Da anni, in zona, Rugiati è una pasticceria di riferimento. Nota anche per le sue lavorazioni artigianali quali panettoni, colombe, uova di Pasqua. Le creme e lo zabaione sono tra i fiori all’occhiello della pasticceria romana, un cavallo di battaglia che resta centrale anche nella rinnovata offerta. 

Rugiati, gelateria artigianale

La gelateria artigianale era un sogno nel cassetto che ho dovuto rimandare per dieci anni, poiché lo spazio era ridotto ed è stata necessaria una scelta. Dieci anni fa ho dato priorità al bar, ma ora che ci siamo ampliati, il gelato artigianale diventa nuovo protagonista da Rugiati”. 

La pasticceria storica romana si presenta al pubblico con una ristrutturazione totale degli ambienti, con un laboratorio ingrandito, sia per le preparazioni salate che per quelle dolci, con nuovi tavoli interni ed esterni. 

La storia della pasticceria Rugiati

La storia di Rugiati inizia negli anni ’50, quando tanti giovani talentuosi dalla provincia di Pisa, precisamente da Orentano e Altopascio, si recarono a Roma, in cerca di un po’ di fortuna. Fu così che tanti ragazzi iniziarono a lavorare nelle pasticcerie, nei ristoranti, spesso dormendo nei forni e imparando un mestiere, fino ad aprirsi delle attività proprie. Tra loro anche Ilio Rugiati, che nel 1956, scelse una zona ancora rurale: la Caffarella.

In via Pietro Fedele, a 50 metri dall’attuale sede, aprì la prima pasticceria Rugiati. Poi venne costruito il palazzo in via Tommaso Da Celano ed è qui che dal 1961 Rugiati ha trovato casa.

Ilio Rugiati è venuto a mancare nel 2010, ma da anni è Francesco Calafiore, nipote acquisito, a gestire la pasticceria, portando avanti la tradizione e le ricette d’epoca. “Siamo tra i pochi a Roma che ancora produciamo il pangiallo, tipico dolce romano – ci tiene a sottolineare Calafiore – non usiamo prodotti in polvere, tutto è fresco da Rugiati, tutto rigorosamente artigianale”.

Pasticceria Rugiati (1)-2

Fonte : Roma Today