Nirvana, Krist Novoselic spiega come avveniva la scrittura dei brani con Kurt Cobain

Si dice che il primo incontro tra Krist Novoselic e Kurt Cobain sia avvenuto grazie al fratello più giovane di Krist, Robert. Kurt sta camminando in una strada della sua città, Aberdeen nello stato di Washington e si ferma perché sente uscire musica dalla finestra al piano superiore di una tipica villetta familiare. Robert sta giocando nel prato davanti a casa e dice a Kurt: «E’ mio fratello Krist, a lui piace il punk rock». Diventano subito amici, scoprono di avere gli stessi gusti musicali e una passione per una band locale, i Melvins di Buzz Osbourne, protagonisti della scena underground della costa nord ovest degli Stati Uniti che ha il suo centro a Seattle.

Krist e Kurt iniziano a suonare insieme in vari gruppi, tra cui una cover band dei Creedence Clearwater Revival in cui Kurt suona la batteria e Krist canta e suona la chitarra, e nel 1987 formano i Nirvana con il batterista Aaron Burckhard, sostituito subito da Dale Crover dei Melvins e, poi da Chad Channing (che registra l’album di debutto Bleach del 1989) da Dan Peter dei Mudhoney e infine da Dave Grohl. L’intesa naturale e l’energia sprigionata da Dave Grohl, Krist Novoselic e Kurt Cobain fa esplodere i Nirvana nel mondo con l’album Nevermind, cambiando per sempre il suono del rock anni ’90.

Seguendo la sensibilità di Kurt Cobain, i Nirvana fondono in modo perfetto estetica punk, melodie pop e suono noise, suonano sempre ad istinto («Non ho alcuna cognizione su come essere un vero musicista» ha detto una volta Kurt Cobain, «Non ho neanche completato il corso di chitarra per principianti Guitar 101») e creano un nuovo linguaggio indie rock. Le idee musicali sono di Kurt, che suona i suoi riff e poi li raddoppia in distorsione, oppure fa sparire del tutto la chitarra lasciando che siano basso e batteria a seguire la linea vocale (come avviene in Smells Like Teen Spirit) prima di rientrare seguendo la dinamica quiet-loud che ha imparato dai Pixies.

Secondo Krist Novoselic, le versioni definitive dei pezzi dei Nirvana nascevano tutte dalla collaborazione in studio: «Ogni volta che Kurt presentava uno dei suoi riff, istintivamente io dicevo: ho capito di cosa ha bisogno questa canzone. Era la canzone stessa a chiedermelo». In una nuova intervista, Krist Novoselic ha fatto l’esempio di About a Girl dall’album Bleach, un pezzo diventato famoso dopo l’esecuzione impeccabile ed intensa al concerto MTV Unplugged in New York del novembre 1993 (esce come singolo nell’aprile 1994 e va al numero uno in classifica in America): «Kurt ha passato tutta la notte ad ascoltare Meet the Beatles, il secondo album dei Beatles, e poi ha scritto quella canzone. Io ho sentito subito nella mia testa la linea di basso giusta». E’ il consiglio che Krist Novoselic vuole dare a tutti i bassisti: «Non seguite quello che sta facendo la chitarra: seguite la melodia vocale, fate una specie di triangolazione con la voce e otterrete un suono più grande. Il kick di batteria è il vostro capo assoluto, ma dovete ascoltare la voce. Se non avesse funzionato alla grande Dave e Kurt me l’avrebbero fatto capire con un’occhiata».   

Fonte : Virgin Radio