Tevere day 100 eventi in un giorno con un sogno nel cassetto: creare un parco fluviale

Visite guidate, escursioni archeologiche ed in bicicletta, discese in barca o in canoa. Ed ancora spettacoli dal vivo ed appuntamenti sportivi con tecnici federali. Sono un centinaio le iniziative con cui, domenica 9 ottobre, si renderà omaggio al fiume dei romani.

Per presentare il Tevere Day, giunto alla sua quarta edizione, è stato scelto il prestigioso auditorium del museo dell’Ara Pacis. Un luogo antico che sa dialogare con la società contemporanea. La scelta dell’Ara Pacis diventa così una sorta di metafora che ben si addice anche agli obiettivi di chi ha organizzato il Tevere Day. Riportare ad un ruolo di assoluto protagonista un fiume che è stato la culla della storia romana e che, con la Roma contemporanea, vuole mantenere un solido rapporto.

La riappropriazione del fiume

“In questi anni abbiamo visto, da parte della gente, una forte riappropriazione del fiume: continui eventi sulle sponde ed in acqua, famiglie, sportivi. Di fatto il Tevere, per la gente, è già un Parco – ha dichiarato Alberto Acciari, Presidente Tevere Day – ne manca la normativa, ed è su questo che, oltre a spingere per una continua attenzione al suo ripristino, insisteremo con le istituzioni”. Le intenzioni di chi scommette sul Tevere, sono chiare. Perché dopo averne tanto parlato, le condizioni per realizzare l’obiettivo si stanno concretizzando.

Trasformare il Tevere in un parco fluviale

Trasformare un corso d’acqua, che nei suoi 405 chilometri attraversa 56 comuni e quattro regioni, in un parco non è un obiettivo semplice. Nel 2014 era stata presentata in consiglio regionale anche un’apposita proposta di legge che mirava, spiegò all’epoca Cristiana Avenali, tra i promotori dell’iniziativa, a “migliorare la navigabilità del Tevere”, ma anche di “recuperare zone abbandonate”, attrezzandole “per farle vivere”. Una legge che guardava avanti, in direzione di un fiume dove “portarci le scuole – venne spiegato – per fare attività di educazione ambientale”.

A distanza di anni molti degli obiettivi elencati sono stati realizzati. Manca però ancora il parco fluviale. Eppure, ha ricordato Alberto Acciari “Essere un Parco, tutelarlo come tale, assicurerà sostenibilità economica, sociale e ci renderà pronti per la sfida Unesco. In tale ottica abbiamo promosso, coinvolgendo borghi, piccoli Comuni della città metropolitana, Municipi, siti archeologici, l’organizzazione turistica Tiberland, affinchè il fiume diventi espressione anche di un nuovo, originale, prodotto turistico orientato a presentare la città ed il suo territorio”.

Gli eventi in programma per il Tevere day

Intanto, per contribuire alla promozione del fiume, si sono registrate 142 adesioni tra associazioni ed enti vari. Insieme hanno contribuito a stilare un fitto programma di appuntamenti che si sviluppano per oltre 80 km nel Lazio, da Mazzano, a nord, passando per Formello e Sacrofano, per arrivare ad Ostia e Fiumicino. il 9 ottobre saranno organizzate lungo le sponde del fiume decine di eventi di sport, musica e teatro, senza scordare le passeggiate naturalistiche o archeologiche. In particolare si va dalle navigazioni turistiche, come quella che parte alla riserva di Farfa ma anche quella nella zona di Ostia antica, all’apertura straordinaria della Villa dei Volussi a quella del Lucus Feroniae. Il touring club propone 5 passeggiate di cultura e lungo il fiume mentre sul fronte sportivo è prevista la 43esima edizione della discesa internazionale del Tevere e il corteo di bici sul sentiero di Pasolini.

I progetti dedicati al Tevere

“Il Tevere- ha spiegato l’assessore all’urbanistica Maurizio Veloccia- rappresenta una particolare tematica su cui si sta concentrando un’enorme attenzione, anche di vari soggetti associativi, con l’obiettivo comune di metterlo a sistema. Ricordo il progetto di valorizzazione del Tevere da parte della Regione, che si è mossa anche in supplenza del Comune, ma trasformare le sponde del Tevere in posti fruibili è l’obiettivo anche dell’amministrazione comunale. Serve anche una cabina di regia che consentirà al Tevere di diventare un volano per la città. Da parte nostra abbiamo messo 60 mln con una fetta degli investimenti per il Giubileo e del Pnrr per mettere a posto le sponde. I cantieri partiranno ovviamente entro il Giubileo mentre altre risorse arriveranno da Terna come opere di compensazione”.

Si tratta, in quest’ultimo caso, di interventi che rientrano in un accordo sottoscritto con regione e comune che prevedono di incrementare l’efficienza, la sostenibilità e la sicurezza del sistema elettrico cittadino. Ed anche di lavorare su attività di manutenzione straordinaria di numerosi tratti del Tevere, riqualificando le banchine ed installando impianti di illuminazione e di videosorveglianza anche lungo le scale di accesso.

“Da oggi in avanti- ha commentato l’assessora capitolina all’Ambiente Sabrina Alfonsi- partiranno una serie di progetti. Il fiume avrà risorse e processi velocizzati per realizzare 6 parchi d’affaccio entro il 2026 che daranno una fruizione del Tevere come non abbiamo mai avuto. In più devono partire processi di pulizia profonda e questa volta non devono tornare indietro perché nessuno poi se ne prenderà cura tutti i giorni. Non possiamo più trascurare il fiume. Il Tevere ha bisogno di dignità e noi lo abbiamo messo al centro dei nostri progetti”.
 

Fonte : Roma Today