Fosso San Giuliano, i cittadini avviano una petizione: “Smantellate l’antenna”

“L’antenna deve essere smantellata e delocalizzata”. La richiesta, chiara e forte, arriva dagli abitanti del quartiere Fosso San Giuliano – estrema periferia di Roma est – che da settimane hanno iniziato a fare i conti con la presenza di un ripetitore telefonico in via Arischia. L’appello, contenuto nel testo della raccolta firme, è indirizzato al comune, al municipio, ai ministeri della Salute e della Transizione ecologica.

Non si danno per vinti gli abitanti delle strade limitrofe a via Arischia: l’antenna della telefonia mobile deve essere smantellata e – in caso di necessità – venire posizionata altrove, lontano dalle case e dai luoghi di aggregazione. “Ci siamo ritrovati il traliccio piantato nel terreno, siamo allarmati e vogliamo andare fino in fondo per capire come e chi abbia dato l’autorizzazione ad installare questo nuovo impianto. Non permetteremo che venga costruita un’altra antenna vicino alle nostre case” commentava ai nostri taccuini, nei giorni scorsi, Gianfranco Pontemezzo, residente di Fosso San Giuliano. 

Un sopralluogo della commissione ambiente del municipio Roma VI delle Torri ha dato il via all’iter burocratico: sarà necessario comprendere come e se possibile fermare l’installazione. Agli inizi del mese di agosto, da quanto si apprende leggendo il testo della petizione, è stata presentata – presso la Regione Lazio – ‘la notifica preliminare di cantiere’ per realizzare una nuova infrastruttura utile ad ospitare la telefonia mobile’. Oltre alla futura costruzione di luoghi di aggregazione per bambini, come indicato nel piano regolatore particolareggiato, anche la presenza di pazienti oncologici.  
 

Fonte : Roma Today