No, non è impazzito il vostro televisore: è House of the Dragon a essere scurissimo

Fin dal primo episodio tutti sono concordi: House of the Dragon è il degno erede della sua serie madre, Game of Thrones. Ambientazioni, personaggi complessi, violenza e… draghi sono gli elementi che rinsaldano una continuità tanto sperata quanto apprezzata dai fan. Ma c’è un’altra cosa (a parte i piccoli, grandi errori sul set) che sembra far parte di un’eredità che non smette di stupire: l’assoluta oscurità di alcune scene. In particolare dopo la messa in onda, nei giorni scorsi, del settimo episodio intitolato Driftmark gli spettatori hanno espresso la loro reazione piccata nei confronti di un episodio dalle scene completamente immerse nel buio: un utente su Twitter ha scritto direttamente all’account assistenza di Hbo Max (lo streaming che diffonde la serie negli Stati Uniti) per reclamare di un “intero episodio letteralmente a schermo nero”. 

Non un problema dei televisori, dunque, ma proprio una caratteristica in sé della serie, che rimanda col pensiero all’apoteosi di questa scelta stilistica in Game of Thrones: il terzo episodio dell’ottava e ultima stagione, La lunga notte, è passato alla storia perché i momenti clou erano difficilmente da seguire sullo schermo di casa per via della fotografia scurissima che li caratterizzava. Intuitivamente il buio rispecchiava la lotta drammatica tra le forze di Grande inverno contro il Re della Notte, ma in ogni caso la stessa lotta era concretamente difficile da seguire.

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Fonte : Wired