Partono i camper della Regione Lazio per il reinserimento lavorativo

Tre camper gireranno la regione per aiutare le persone a trovare lavoro. In particolare, si rivolgeranno ai disoccupati, ai percettori di reddito di cittadinanza, che solo nel Lazio sono circa 160 mila, ai lavoratori in cassa integrazione, disabili, donne, giovani, over 50 e altre categorie. Sono partiti i tre mezzi del progetto GOL, misura prevista all’interno del Piano nazionale per la ripresa e resilienza (Pnrr) per il reinserimento lavorativo, e faranno tappa, inizialmente, a Fiumicino, Ladispoli e Nettuno.

Lo scopo dei camper GOL, all’interno di quali ci saranno operatori in grado di fornire tutte le informazioni alle persone in cerca di un’occupazione, è quello di illustrare il progetto che si inserisce della Missione 5, Componente 1, del Pnrr – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Con una dotazione finanziaria per il 2022 pari a 83,7 milioni di euro, a cui sono state aggiunte, in una logica di programmazione unitaria, circa 5,3 milioni a valere sull’Fse+ per finanziare le misure dei tirocini e della formazione per i lavoratori dipendenti di imprese in crisi, si arriva a una dotazione complessiva del piano per il Lazio per il 2022 di oltre 89 milioni di euro. Il servizio verrà erogato dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 13 e il martedì dalle 14 alle 15:30.

“Con la partenza dei primi tre camper Gol, compiamo un ulteriore passo nel potenziare l’offerta dei servizi per il lavoro ai cittadini del Lazio – ha dichiarato, in una nota, l’assessore regionale al lavoro, Claudio Di Berardino – si tratta di sportelli mobili temporanei che stazioneranno nei prossimi mesi nei comuni del Lazio per garantire un servizio di prossimità. Voglio ricordare che GOL è un piano di politiche attive del lavoro molto articolato e importante, che guiderà l’azione della Regione Lazio nei prossimi anni, coerentemente con quanto già stabilito in sede di programmazione del POR FSE+ e con il protocollo delle politiche attive. GOL rappresenta una vera e propria riforma che permette di dare più servizi, più opportunità, più inclusione per tutte e tutti, accompagnandoli con politiche attive del lavoro capaci di inserire e reinserire le persone nel mercato del lavoro”.

progetto gol 2-2-2

“GOL rappresenta un’importante opportunità offerta dai fondi messi a disposizione dall’Europa con il PNRR. È un piano di politiche del lavoro che si svilupperà nel tempo, permettendo l’inserimento nel mondo del lavoro non solo di chi è senza occupazione, ma di chi appartiene alle categorie che incontrano maggiori difficoltà quando lo cercano, come per esempio i giovani, le donne o le persone fragili – ha aggiunto in una nota il vice presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori – questi camper della Regione Lazio avranno la funzione, girando nei comuni del territorio, di spiegare come e in che modo potersi inserire e reinserire nel mercato del lavoro. Attraversiamo un momento molto delicato dal punto di vista economico, e il lavoro deve essere ora più che mai un diritto garantito. Le istituzioni hanno il dovere di mettere in campo ogni azione possibile perché questo accada, e Gol è senza dubbio una di queste”.

Il Programma GOL serve per affinare ulteriormente il processo di riorganizzazione e di potenziamento della rete dei servizi per il lavoro. L’obiettivo è quello di adottare una governance dei servizi per il lavoro, fondata sulla cooperazione pubblico-privato, dove il sistema pubblico svolge una funzione centrale nell’erogazione dei livelli essenziali di prestazioni, avvalendosi, nel contempo, del contributo dei soggetti accreditati. Dopo l’apertura del primo sportello Gol in Italia a Roma, la Regione Lazio ha aperto gli sportelli GOL in tutti i centri per l’impiego (CPI) del Lazio. Al fine di intercettare quanto più possibile l’utenza e offrire maggiore prossimità e capillarità territoriale, la Pisana sta lavorando all’apertura di nuove sedi di centri per l’impiego e uffici locali e alla messa a disposizione di sportelli mobili temporanei, come i camper GOL, che stazioneranno nei prossimi mesi in alcuni comuni del Lazio.

Fonte : Roma Today