Bullet Train chiude con un box office mediocre, ma rientra del budget

Considerata la gigantesca campagna promozionale messa su da Sony Pictures per il suo Bullet Train e considerato un protagonista d’eccezione come Brad Pitt, non si può dire che il comedy action sia andato al meglio. Prossimo ad abbandonare le sale, chiude con un botteghino piuttosto magro sia negli USA che all’estero.

Già intorno a ferragosto, quando il nuovo film di David Leitch aveva debuttato nelle sale da poco più di una settimana, ci eravamo accorti fin da subito della fatica di Bullet Train al botteghino. Un film che non poteva contare su un precedente franchise a spalleggiarlo né sembrava intenzionato a gettare le basi per crearlo. E nonostante questo ha voluto rischiare con un budget ben sopra la fascia media, aggiungendovi poi diversi milioni in promozione.

Ora Bullet Train ha superato una stazione importante al botteghino americano, ma comunque di molto insufficiente rispetto alle stime iniziali. Con 100 milioni guadagnati negli USA al netto di questo weekend, il nono dalla distribuzione nel mercato nazionale. Con questi copre i 90 milioni di budget per la produzione, che doveva presumibilmente doppiare vista una promozione massiva. Per fortuna ci riesce con l’aiuto del mercato estero, che secondo le stime lo porterà a un totale di 200 milioni entro la fine della sua corsa.

Negli ultimi giorni invece, fra le opere di David Leitch, è tornato sulla cresta dell’onda i primi Deadpool in vista della partecipazione di Hugh Jackman al terzo capitolo. A questo proposito, si parla addirittura di un ritorno inaspettato in Deadpool 3. E non stiamo più parlando di Wolverine.

Fonte : Everyeye