Sergio Perez trionfa nella notte di Singapore: Leclerc e Sainz sul podio

Sergio Perez è il vincitore di una rocambolesca edizione del Gp di Singapore. Il pilota messicano della Red Bull ha trionfato oggi, domenica 2 ottobre, vincendo con un margine di 7,5 secondi su Charles Leclerc (Ferrari), secondo. Terza posizione per Carlos Sainz: due i piloti di Maranello sul podio per una gara positiva per il Cavallino. 

“Sicuramente la mia miglior prestazione. Ho controllato la gara, gli ultimi giri sono stati molto intensi. Non ho idea di cosa stia succedendo [con l’investigazione], mi è stato solo detto di aumentare il gap”, ha dichiarato Perez dopo il trionfo.

“Perez è sotto investigazione per due infrazioni analoghe commesse in due diverse Safety Car. La decisione sarà presa entro mezz’ora. Noi ci aspettiamo che la penalità arrivi, per coerenza con quello che è stato fatto in passato”, ha dichiarato invece Mattia Binotto, Team Principal Ferrari.

“Ci dispiace che la decisione su Perez non ci sia stata durante la gara, questo ha inciso anche sulla gara di Leclerc. Perché questo ritardo? Probabilmente non vogliono prendere della decisioni affettate. Dispiace oggi per la partenza di Leclerc, hanno pattinato le ruote posteriori che gli hanno fatto perdere dinamicità al via. La macchina oggi andava molto bene, anche come muretto siamo stati i primi a mettere le gomme da asciutto. E di cambiare le sorti di una gara dove da dietro era difficile passare. Sainz non sentiva bene la macchina, ma comunque chiudiamo con un bel bottino. Abbiamo fatto più punti degli avversari, la macchina si è comportata bene sul bagnato. È stato un buon weekend. Se sono arrabbiato? Sono deluso, è da un po’ di tempo che cerchiamo una vittoria e ce la meritavamo. Le decisione su budget cup? Aspettiamo mercoledì, bisogna avare fiducia nell’operato della federazione”, ha aggiunto.

Checo, autore di un’ottima partenza, con cui ha scavalcato il pilota monegasco della Ferrari, è stato sempre in testa in una gara difficile, iniziata con l’asfalto del tracciato cittadino bagnatissimo, che poi si è progressivamente asciugato e con tante fasi caotiche dovute all’ingresso di varie vetture di sicurezza per i ritiri di numerosi piloti, in quella che è stata una vera e propria corsa a eliminazione. La sua vittoria è stata netta, ma la direzione gara ha notato una sua violazione delle regole della safety-car.

Ancora una volta la F1 sicuramente non ha brillato per la tempestività di applicazione delle regole. I fuochi d’artificio celebrano il vincitore che rischia al momento una penalità che nessuno sta mettendo in discussione.  Giornata positiva in casa McLaren: quarta posizione per Norris, davanti a Ricciardo, quinto.Completano l’elenco dei piloti a punti Stroll (Aston Martin), sesto, Verstappen (Red Bull), settimo, Vettel (Aston Martin), ottavo, Hamilton (Mercedes), nono e Gasly (Alpha Tauri), decimo.

Verstappen non sfrutta quindi il suo primo match-point per laurearsi campione del mondo. Ne avrà presto un altro. Domenica prossima, 9 ottobre, si corre il Gp del Giappone a Suzuka.

+++ servizio in aggiornamento +++

F1, Gp Singapore: l’ordine d’arrivo

1. Sergio Perez (Red Bull), giro veloce
2. Charles Leclerc (Ferrari)
3. Carlos Sainz (Ferrari)
4. Lando Norris (McLaren)
5. Daniel Ricciardo (McLaren)
6. Lance Stroll (Aston Martin)
7. Max Verstappen (Red Bull)
8. Sebastian Vettel (Aston Martin)
9. Lewis Hamilton Mercedes)
10. Pierre Gasly (AlphaTauri)
11. Valtteri Bottas (Alfa Romeo)
12. Kevin Magnussen (Haas)
13. Mick Schumacher (Haas)
14. George Russell (Mercedes)
Rit. Yuki Tsunoda (AlphaTauri)
Rit. Esteban Ocon (Alpine)
Rit. Alexander Albon (Williams)
Rit. Fernando Alonso (Alpine)
Rit. Nicholas Latifi (Williams)
Rit. Guanyu Zhou (Alfa Romeo)

Fonte : Today